«Sono fisioterapista, le faccio dei massaggi». Avvicina anziano malfermo per rubargli la catenina ma finisce in manette

Carabinieri in borghese sventano la truffa e il furto. Il 32enne è bolognese ma vive a Padova, i due complici sono un 44enne vicentino e un 54enne di Rubano. Il giudice ha convalidato l'arresto e imposto ai tre l'obbligo di dimora nel Comune di residenza

Venerdì 13 Maggio 2022 di Giovanni Brunoro
Avvicina anziano e si finge fisioterapista per derubarlo. Il luogo dell'episodio

ESTE - Si finge fisioterapista e tenta di derubare un anziano: arrestato assieme ai complici dai carabinieri in borghese. È accaduto a Este nei giorni scorsi quando un 87enne è diventato protagonista di una scena degna dei migliori film d'azione. L'anziano era appena andato a bere un caffè al vicino bar e stava camminando con passo malfermo in via Salute, vicino al parcheggio antistante il pub Brendan. È stato avvicinato da un 32enne che, dopo averlo chiamato per cognome, si è dimostrato preoccupato per i suoi problemi di deambulazione, offrendosi di praticargli massaggi curativi.

LA TRAPPOLA
«Non abbia timore - avrebbe assicurato - Sono un fisioterapista. Mi segua, le consegno il mio biglietto da visita così può contattarmi in ogni momento». La ragione per cui il malfattore conoscesse l'anziano per nome dovrà essere appurata dai carabinieri della compagnia di Este che, sotto la direzione del capitano Rosa D'Antuono, stanno ricostruendo i fatti. Secondo le prime testimonianze, il 32enne si era appostato in cerca di vittime da derubare e aveva sentito alcune persone salutare e chiamare l'87enne. Avvicinatosi con modi gentili, il giovane non ha suscitato sospetti nel signore e i due hanno iniziato a camminare fianco a fianco per qualche metro. Il ragazzo aveva evidentemente "puntato" una collanina d'oro che l'anziano aveva al collo ed era in attesa del momento propizio per sottrargliela. Si trattava, quindi, di una variazione sul tema del classico furto con abbraccio, dove uomini di una certa età vengono avvicinati da ragazze di bell'aspetto che si fingono innamorate, o da uomini che sostengono di essere parenti o amici della vittima.

LO SCHEMA
Il più delle volte, i ladri agiscono da soli, ma non mancano casi di piccoli gruppi dediti a questo tipo di reati. Nel caso di Este, il 32enne aveva le spalle ben coperte: a pochi metri di distanza, infatti, procedeva a passo d'uomo l'automobile con a bordo i suoi due complici, pronti a garantire la fuga immediata all'esecutore materiale del furto. Mentre i tre si scambiavano di tanto in tanto sguardi di complicità, il giovane descriveva all'anziano la sua attività di fisioterapista e i trattamenti di cui questi avrebbe avuto bisogno per camminare meglio.
A quel punto, il ragazzo ha provato a togliere la catenina d'oro e darsela a gambe, ma non aveva fatto i conti con la presenza di una pattuglia di carabinieri in borghese, che avevano parcheggiato l'auto poco più in là ed erano pronti ad intervenire. I militari stavano effettuando un servizio di prevenzione e si erano messi sulle tracce della banda, quasi sicuramente allertati da segnalazioni che avevano visto i tre commettere colpi a Este o in altri comuni della Bassa. La pattuglia ha immediatamente braccato l'auto dei complici e il 32enne, lasciando i ladri interdetti e privi di una possibilità di fuga. In tutto questo, l'anziano è rimasto impassibile e, a causa dello shock, incapace di reagire. Secondo alcuni passanti, l'87enne non avrebbe capito bene quanto accaduto, né quando è stato avvicinato né durante l'intervento dei militari; fortunatamente, il trambusto non gli ha provocato alcun malore e, assistito dai carabinieri, è stato riaccompagnato a casa dopo le formalità di rito. I ladri sono stati condotti alla vicina caserma di Este e identificati: il 32enne è originario di Bologna, ma vive a Padova, mentre i complici sono un 44enne vicentino e un 54enne di Rubano. Dopo una notte passata in cella di sicurezza, sono stati deferiti alla procura di Padova; a seguito del processo per direttissima, il giudice ha convalidato l'arresto e imposto per tutti e tre l'obbligo di dimora nel comune di residenza. Risponderanno di tentato furto in concorso.

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