Mamme no-Pfas, presentato a Roma il video che colpisce al cuore /Guarda

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Mamme no-Pfas, presentato a Roma il video che colpisce al cuore /Guarda
VENEZIA - Il video delle Mamme No Pfas è arrivato a Roma. Stamattina, 10 gennaio, a Montecitorio ,è stato presentato il filmato “Recast directive quality of water“, rivolto ai ministri dell’Ambiente europei, in vista del loro imminente incontro per discutere la direttiva Acque per il consumo umano. All'appuntamento alla Camera era presente anche il ministro italiano Sergio Costa. Nell'audiovisivo intervengono 30 famiglie venete che si rivolgono ad ogni singolo rappresentante dell'Ue, raccontando il loro grande dramma quotidiano. Un video terribile, che mostra le facce dei bambini vittime dell'inquinamento dell'acqua, tra valori del sangue fuori norma e malattie riconducibili ai veleni sversati nella falda. Lo scopo è di sensibilizzare alla necessità di porre dei limiti pari a zero per tutte le sostanze perfluoroalchiliche, comunemente dette Pfas, che interessano in Veneto un'area compresa fra le province di Vicenza, Verona e Padova.

IL VIDEO DELLE MAMME NO-PFAS
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Giovedì 10 Gennaio 2019, 17:07






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5 di 6 commenti presenti
2019-01-10 21:23:50
Il preoccupante problema Pfas è stato sollevato dal M5S, sempre attento e sensibile ai problemi dei Cittadini, se non ricordo male ancora nel 2015. Quali provvedimenti, iniziative ha preso in questi tre anni il Presidente della Regione del Veneto, il Dott. Luca Zaia e l’Amministrazione regionale da Lui presieduta? Alle prossime elezioni...
2019-01-11 15:50:53
La tua e' solo una critica di parte,faziosa! Informati prima di scrivere castronate;zaia ha sollecitato il governo precedente (pd) di cambiare i limiti massimi ammissibili di presenza del pfas nelle accque e nei terreni perche' altrimenti non poteva intervenire ! Il governo tramite lorenzin ha cercato di spostare il problema sui parametri europei e si sono persi troppi anni in discussioni e la regione non aveva leve giuridiche per chiudere l'azienda inquinante.
2019-01-10 20:17:02
Grandi donne euganee, tutto il nostro accorato appoggio
2019-01-10 17:28:33
Gentile redazione, forse sarebbe ora di alzare il "tiro" e anche "sparare" di brutto, in maniera figurata ovviamente, sugli infiniti casi delle pulizie ai bordi delle strade dove le solerti "frese" di macchinari macinano tutto senza minimamente guardare se ai bordi strada sono presenti sacchi di immondizia o meno. E' uno scandalo alla luce di tutto e di tutti di cui nessuno parla. Montagne di plastica macinata continuamente, mese dopo mese, anno dopo anno che si accumula sul suolo e alla lunga vi fa pubblicare questi articoli. I comuni tutti si dovrebbero vergognare e dovrebbero essere denunciati. Subito questi dovrebbero prendere seri provvedimenti per far finire questo scandalo al sole. Prima si raccolgono i sacchi a bordo strada e poi si provvede allo sfalcio dell'erba. Veramente non riesco a capire perchè mai nessuno abbia portato alla luce questo vergognoso, eclatante e grave problema. Inutile anche voi cari ecologisti riempirsi la bocca di altre pfassate. Non ci passate mai luno i cigli delle strade ?
2019-01-10 19:16:01
gradirei conoscere le argomentazioni dei pollici versi,grazie