Macellaio di 48 anni si sposa e muore dopo pochi giorni

Venerdì 17 Settembre 2021 di Nicola Benvenuti
Carlo Ponchia

POLVERARA - Polverara in lutto: se ne è andato a soli 48 anni Carlo Ponchia. Sposato con Martina solo qualche settimana fa, lascia due figlie di 12 e di 15 anni. Ponchia era dipendente dei supermercati Alì, e svolgeva la mansione di macellaio al punto vendita di Sant'Agostino di Albignasego. «Con Carlo ci siamo conosciuti da ragazzi, abitavamo tutti e due a Padova nella zona di Sant' Osvaldo», racconta con un dolore composto la moglie Martina, che sta ricevendo continui attestati di stima da clienti e conoscenti del marito, definito da tutti come persona solare e disponibile, sempre pronto al sorriso. «Ci siamo trasferiti a Polverara nel 2014, coronando il desiderio di avere una casa nostra», aggiunge Martina. Tutto sembrava andare per il verso giusto per la famiglia Ponchia, con le due figlie che crescevano, quando, nel mese di giugno Carlo ha manifestato i primi degni della malattia. «All'inizio pensavamo ad un problema di mal di schiena, poi il dolore diventava sempre più forte, tanto da richiedere un ricovero d'urgenza a Piove di Sacco il 18 luglio e i medici hanno purtroppo diagnosticato una neoplasia con metastasi», dice ancora Martina. La donna si sofferma sulle cure ricevute all'Immacolata Concezione: «Al reparto di Medicina al sesto piano abbiamo una èquipe medica e paramedica strepitosa, con una accoglienza unica e una cura particolare per i malati e noi familiari, in tempi di Covid d'altra parte devono prendersi in carico di tutto».
Carlo Ponchia era tornato a casa a fine agosto, in condizioni precarie e il 5 settembre il sindaco Alice Bulgarello aveva celebrato il matrimonio con Martina nella loro abitazione, alla presenza dei parenti più stretti. Qualche giorno fa un nuovo ricovero e il decesso avvenuto nella giornata di mercoledì. L'ultimo saluto a Carlo Ponchia avverrà sabato, nella Casa funeraria di via Turazza a Padova: qui familiari, amici e parenti potranno tributargli l'ultimo saluto dalle 15.30 alle 17.30.
 

Ultimo aggiornamento: 09:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA