Incendio di Canazei: il Comune azzera le tasse a chi ha avuto danni

Giovedì 10 Giugno 2021
Una delle case distrutte dall'incendio che venerdì è divampato a Canazaei frazione di Colle Santa Lucia

CANAZEI - Ci si rimbocca le maniche dopo quella notte di fuoco che venerdì ha incenerito mezza Canazei. Guida la ripresa il sindaco di Colle Santa Lucia, Paolo Frena (nella foto) che ieri ha incontrato in municipio le persone coinvolte nelle conseguenze del rogo. Alcune erano collegate online, per tutte il ricordo di quelle ore da incubo che il tempo non cancellerà. I prossimi passi dell’Amministrazione sono stati definiti: si parte con l’affidamento di un incarico a un tecnico che dovrà raccogliere tutta la documentazione inerente le caratteristiche architettoniche degli edifici danneggiati. È la prima tappa di un processo di ricostruzione del sito che si annuncia complicato. Un secondo incarico verrà affidato a una ditta specializzata per la rimozione e la bonifica dell’area in cui si è sviluppato l’incendio. Questo per la parte operativa, almeno per avviare la macchina della ricostruzione. Ma il Comune sta valutando anche la possibilità di azzerare l’intera tassazione a carico dei proprietari. Tre misure dunque pronte a decollare per restituire al più presto normalità e pace a chi ha subito danni pesanti. Complica il quadro l’assenza totale di copertura assicurativa dovuta alla fase di passaggio in cui si trovavano alcuni fabbricati. Anche la fase di bonifica del sito è destinata a rimanere al palo almeno fintanto che non si sia esaurita quella delle indagini ancora in corso di svolgimento per stabilire le cause che hanno originato il disastro. Solo dopo che i periti avranno espletato la minuziosa ricerca di elementi che possano ricondurre all’origine del fuoco, allora ruspe e camion avranno accesso al sito per la pulizia. Su questo versante ancora nulla è accertato, un edificio è ancora sotto sequestro per consentire le indagini. Intanto per l’unico sfollato si apre una possibilità sul fronte Ater con Frena in prima fila per limitare al massimo i disagi. Questo il filone istituzionale, segue procedure standard, ufficiali. Ma c’è un secondo ramo della ricostruzione che passa dalla generosità della gente e quella di montagna ha il cuore grande. Così il Comune ha aperto la raccolta per far fronte ai danni provocati a mezza frazione di Canazei. Le donazioni potranno essere effettuate quindi all’Unicredit Banca numero IT 15 A 02008 61000 000002713253 con la causale “Incendio a Canazei di Colle Santa Lucia del 4 giugno 2021”. 


L’INCONTRO
«In seguito all’incendio sviluppatosi nel pomeriggio di venerdì 4 giugno a Canazei - affermano il sindaco Frena, il vice Carlo Agostini e l’assessore Maurizio Troi - la giunta comunale ha approvato una delibera contenente l’attivazione di una sottoscrizione di fondi sul conto di tesoreria comunale, con l’obiettivo di sostenere la fase di prima emergenza, messa in sicurezza e recupero delle zone danneggiate dall’incendio». Un metodo, questo, attraverso il quale chiunque lo desideri può dare il proprio contributo. Anche se piccolo, sarà ben accetto per dare una mano alle persone danneggiate e per cercare di dare nuova dignità a questo che era uno dei più bei borghi ladini delle Dolomiti. 


IL DRAMMA 
Due case e tre fienili sono andati a fuoco, per cause al vaglio delle indagini di carabinieri e vigili del fuoco, in questo angolo di Alto Agordino da cui si gode una vista impagabile verso i monti Pelmo e Civetta. Un disastro, quello di venerdì, che conta inoltre un ferito e un evacuato nei confronti del quale il Comune sta cercando una soluzione abitativa. 

 

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