Il sindaco di Calalzo scrive al gen. Figliuolo: «Obbligo vaccinale, militari nei Comuni al posto del personale sospeso»

Giovedì 27 Gennaio 2022
Luca De Carlo
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CALALZO - «L'obbligo vaccinale per gli ultra-cinquantenni e la relativa sospensione dal lavoro in caso di mancato rispetto sta mettendo in crisi gli organici dei comuni; per sopperire a queste assenze si impieghi il personale militare»: l'allarme e la proposta vengono dal senatore di Fratelli d'Italia e sindaco di Calalzo di Cadore Luca De Carlo, che ha scritto direttamente al Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo, e al Capo di Stato Maggiore della Difesa, l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

«I comuni hanno enormi difficoltà nel reperire nuovo personale, visti i continui tagli orizzontali che si sono abbattuti soprattutto sulle piccole amministrazioni - sottolinea De Carlo - L'emergenza sta procurando danni inimmaginabili in tutti i settori, da quelli produttivi a quelli sociali, e le pubbliche amministrazioni non ne sono certo esenti; io stesso a Calalzo ho gravi difficoltà a fronteggiare le prolungate assenze in servizi essenziali che riusciamo a garantire solo grazie all'aiuto del Comune di Vigo di Cadore che ringrazio per il supporto».

De Carlo sottolinea poi l'esperienza e i valori delle forze armate: «La capacità di gestione dell'emergenza da parte dei nostri militari è assodata; faccio quindi appello ai valori alpini di solidarietà e senso del lavoro nei quali personalmente mi riconosco e che ci accomunano: chiedo che il personale militare qualificato venga temporaneamente impiegato per far fronte alla mancanza di personale nel Comune di Calalzo di Cadore e in tutte le amministrazioni pubbliche che dovessero riscontrare le stesse criticità».

Ultimo aggiornamento: 12:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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