Sabato 8 Settembre 2018, 18:59

Profughi, porte chiuse del Comune "Spediti" a Udine e Trieste

PER APPROFONDIRE: controlli, pordenone, profughi, pugno duro
Controlli sui profughi al Bronx di Pordenone

di Marco Agrusti

PORDENONE  Poche settimane fa, il vicesindaco Eligio Grizzo aveva annunciato un incontro con il nuovo prefetto, Maria Rosaria Maiorino. Al centro del dibattito ci sarebbe stata la linea dura del Comune sul tema dell’immigrazione. Dai porti chiusi del ministro Matteo Salvini, alle porte chiuse della giunta Ciriani, che non voleva e non vuole altri arrivi in città e in provincia.
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3 di 13 commenti presenti
2018-09-09 13:35:20
Nell'articolo viene citato il fatto che alcuni, dai giornali chiamati profughi ed io invece chiamo richiedenti asilo, si sono macchiati di vari reati e quindi il prefetto ha annunciato che si sono auto esclusi dal progetto d'accoglienza. Ora devono mantenersi da soli. Questo prevede la legge. Questi hanno scambiato l'Italia come il paese delle meraviglie. Sarebbe proprio il caso che tutti i prefetti in tutta Italia applicasseroo la legge.
2018-09-09 14:10:32
Stiamo infatti attendendo che il Viminale, tra un tuit e l'altro, si decida ad attuare il piano di rimpatrio per i non ammessi al "Paese delle Meraviglie". Per il momento dall'Interno giungono agli elettori assuefatti dalla sindrome bipolare (politica) solo i "marcia avant" seguiti da dichiarazioni "dietrofront".
2018-09-09 13:18:01
Ce ne sono tanti che vogliono attraversare la frontiera e non possono farlo, praticamente sono sequestrati nel ns territorio, perché non interviene la magistratura per sequestro di persona? Ha si, lei ha solo competenza nel ns campanile...