Conte: «Revocheremo la concessione ad Autostrade». Sabato i funerali di Stato delle vittime di Genova

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Conte: «Via la concessione ad Autostrade»
Mentre i vigili del fuoco e la protezione civile continuano a scavare, attorno al ponte Morandi esplode la polemica politica. Ieri il Governo Conte ha convocato una riunione del consiglio dei ministri proprio all’interno della prefettura di Genova, cuore del coordinamento dei soccorsi. 
Prima però le parole del ministro delle Inftastrutture Danilo Toninelli e del vicepremier Luigi Di Maio erano state un atto d’accusa molto pesante nei confronti di Società Autostrade: “Qualcuno nella manutenzione del ponte Morandi non ha fatto il suo dovere. Non sta a noi valutare le responsabilità penali ma il quadro è chiaro e stiamo valutando di revocare la concessione. Società autostrade per anni è stata difesa dai precedenti governi”, hanno detto i due ministri. 

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Il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, ha dichiarato che in un caso come questo non si può parlare di fatalità, c’è “chiaramente un errore umano”. L’inchiesta servirà a stabilire, ha aggiunto, se l’errore sia stato nella progettazione o nella manutenzione successiva. All’indagine per disastro e omicidio plurimo colposo si è aggiunta quella per attentato alla sicurezza dei trasporti. 

Il governo però non ci sta. Alla fine del consiglio dei ministri in prefettura, è il premier Conte ad annunciare che la concessione salta comunque: “Al di là delle verifiche penali di quello che farà la magistratura con la sua inchiesta", ha proseguito Conte, "noi non possiamo aspettare i tempi della Giustizia. Il Governo, nell'atto di disporre nuove concessioni, sarà molto più rigoroso nella valutazione delle clausole. Andremo a rivedere i contratti di servizio per rendere più stringenti i vincoli". Sono stati stanziati 5 milioni per rimuovere i detriti e dichiarato lo stato di emergenza per un anno. La ricostruzione sarà affidata ad un commissario.

Autostrade dal canto suo «si dichiara fiduciosa di poter dimostrare di aver sempre correttamente adempiuto ai propri obblighi di concessionario, nell'ambito del contraddittorio previsto dalle regole contrattuali che si svolgerà nei prossimi mesi» e si dice pronta a «ricostruire il ponte entro 5 mesi». La società rende noti dati che parlano di investimenti sulla sicurezza. Negli ultimi cinque anni (2012-2017) gli investimenti di Autostrade in sicurezza, manutenzione e potenziamento della rete sono stati superiori a 1 miliardo di euro l'anno. La società ha chiuso il 2017 con ricavi operativi per quasi 4 miliardi, un utile d'esercizio di 1,042 miliardi e investimenti operativi per 556 milioni. Polemiche anche su chi dovesse controllare gli interventi di Autostrade, compresi i lavori sul ponte di Genova, con il Governatore della Liguria Giovanni Toti che sostiene che sono gli uffici del Mit (Ministero Infrastrutture e trasporti) che devono verificare insieme alla concessionaria. Per la prossima settimana previsto un consiglio di amministrazione straordinario. 

La revoca della concessione sarà una procedura particolarmente onerosa. Nel contratto si specifica che “il concessionario avrà diritto a un indennizzo-risarcimento a carico del concedente in ogni caso di recesso, revoca, risoluzione, anche per inadempimento del concedente e comunque di cessazione anticipata del rapporto di convenzione, pur indotto da atti e fatti estranei alla volontà del concedente, anche di natura straordinaria e imprevedibile».
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Mercoledì 15 Agosto 2018, 18:06






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5 di 26 commenti presenti
2018-08-16 09:30:39
senza sapere realmente le motivazioni non mi pare una gra mossa. Visto che la società ora andrà in malora in borsa. Fosse successo qualche mese fa quando andava di moda parlare di isis e terrorismo anche per lo scoppio di un mortaretto si sarebbero almeno atteso le indagini
2018-08-16 12:10:46
Colpa e responsabilità di un evento sono due cose diverse. La colpa del crollo può essere attribuita a varie cause o persone, si vedrà, ma in ogni caso Autostrade per l'Italia aveva ed ha la responsabilità di far andare ogni cosa per il suo verso, visto che le è stata affidata l'intera rete autostradale italiana. Se tutto va bene, meriti e profitti; se qualcosa va male, demerito e perdita. Così funziona la responsabilità; non solo nelle grandi opere ma in ogni aspetto della vita di tutti. Un concetto basilare che mi pare ormai si stenti a comprendere.
2018-08-16 09:13:19
Professore di diritto privato, non di diritto commerciale...qualcosa sapra' anche,ma se poi deve sottostare al pool di ingegneri( giuristi, generali, ammiragli, economisti plurilaureati) :Grillo , Casaleggio, Di Maio e Toninetti In assenza di prove, la societa' puo' richiedere riscatto introiti anni mancanti alla scadenza contratto al netto dei risarcimenti per responsabilita' acclarate da sentenze e ricostruzione,puo' anche darsi che Le convenga poi anche chiedere danni per aver causato crollo valore azioni per dichiarazioni alla Masaniello. Bisogna andarci piano, stare misurati.Poi, se e' vero che lo stato concedente doveva controllare i lavori di ripoarazione e adeguamento spettanti per contratto alla societa' Autostrade..lo ha veramente mai fatto con tecnici indipendenti, o si e' accontentato delle autocertificazioni e dossier della medesima? Forse occorre rassegnarsi:l'opera col senno di poi era destinata a cedere prima del tempo, piuttosto spero si indaghi su qualita' e quantita' dei materiali usati...L'ingegnere calcola, poi l'impasto e la ferraglia..sono nelle mani delle ditte cotruttrici e fornitrici. ..anche so ogni tantodovrebberoprelevare campioni di tutto ilmateriale usato, a sorpresa e non a intesa telefonata. Ho detto ad un muratore che ci lavoro' sotto ditta, che ci sono difetti nel mio palazzo.Ora che e' stato licenziato e si e messo in proprio, il muratore e'd'accordo , ma dice che loro dovevano adoperare i sacchi di cemento ed intonaco premiscelato e mattoni che gli passava l'impresario.Il quale a suna volta diopendeva dalla ditta fornitrice.Un altro ingegnere strutturale ha raccontato che rispetto ai calcoli, aumentano di un tot di percentuale le misure , sia come procedura abituale di ampliamento margini sicurezza olte il limite minimo, sapendo che poi e' possibile che aumma aumma lo calino coni materiali usati..Il programma Cucine da Incubo,o Spie al Risptorante, potrebbe avere ampliamenti in altri campi.
2018-08-16 07:58:09
se quelli di autostrade metteranno in campo i loro avvocatoni per difendersi vuol dire che non c'è limite al peggio (i benetton, questi illuminati imprenditori, che prima hanno svuotato il lavoro veneto delocalizzando in bangladesh, cina, taiwan, thailnadia, ... luna, marte, e poi hanno preso la gestione delle autostrade per lucrarci, non certo per mettere in sicurezza le strade itaaliane ... hanno spostato la sede della società all'estero per non pagare le tasse in italia, ... schifo, schifo, schifo,). I 3 fratelli rimasti devono pagare, marcire in galera, lavori forzati, ... togliamogli qualche bella villa veneta, e mettiamoli in una vecchia fatiscente casa popolare, sotto quel che resta del ponte morandi, per capire come vivono i peones che magari comprano i loro golfettini made in chissadovestan!!!
2018-08-16 10:44:36
mi spiega cosa centrano i tre fratelli benetton visto che non sono amministratori delegati della società autostrade per l'italia ma sono semplicemente azionisti di maggioranza?