Scivola sul ghiaccio e precipita per 40 metri: morto escursionista 59enne

Giovedì 5 Dicembre 2019 di Luca Pozza
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SANTO STEFANO DI CADORE (Belluno) - Dramma sulle montagne bellunesi. Questa notte (giovedì 5 dicembre) è stato rinvenuto sul Rio Cornon, nel comune di Santo Stefano di Cadore, il corpo senza vita di Claudio Zordan, 59enne residente a Casale sul Sile (Treviso) ma originario di Castelgomberto, in provincia di Vicenza. La tragica scoperta è avvenuta attorno all'1.30: Zordan, pensionato, sposato e padre di due figli, stava camminando in direzione del bivacco "Cani", quando è scivolato su una lastra di ghiaccio lungo il sentiero, precipitando in una scarpata profonda oltre 40 metri. La caduta è stata fatale, la morte è stata immediata.

L'uomo, esperto e appassionato di nontagna, era uscito di casa ieri (mercoledì) per un'escursione in solitaria proprio lungo il sentiero Rio di Cornon: doveva essere una normalissima camminata ma, a tarda sera, il 59enne non ha fatto ritorno a casa e così i familiari, allarmati, hanno subito dato l'allarme. Una squadra del Soccorso alpino, assieme ai carabinieri di Vigo di Cadore e agli agenti della Guardia di finanza, è uscita in piena notte, riuscendo ad individuare il corpo senza vita del 59enne dopo poche ore. 

Sul posto è intervenuto il personale del Suem 118, i cui sanitari hanno subito decretato il decesso. Trovandosi in una zona difficile da raggiungere in piena notte, il corpo dell'uomo verrà recuperato stamattina, per poi essere trasportato in elicottero alla camera morturaria di Santo Stefano di Cadore e messo a disposizione dei familiari. Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 10:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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