Mercoledì 17 Luglio 2019, 00:00

«La mia infanzia ad Auschwitz preludio ad una vita poi felice»

IL PREMIO«Ho avuto una bella vita e questo lo devo ad Auschwitz. Sembra strano poter affermare che grazie al campo di sterminio nazista ho avuto un'esistenza gioiosa e felice. Perché nulla può essere peggio dello sterminio perpetrato dai nazisti». Con gli occhi lucidi e lo sguardo rivolto al pubblico presente in piazza Vescovado, Oleg Mandi, l'ultimo bambino sopravvissuto ad Aushwitz, ha così esordito al Premio Papa 2019. Parole che stridono che sembrano quasi una contrapposizione, ma che rendono le crudeltà subite. La vita di Mr. Papa...
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