Melegatti e la sfida dei croissant: ne sfornerà 600mila al giorno. Si punta a un fatturato di 15 milioni e allo sbarco in Usa

Martedì 24 Gennaio 2023
Melegatti ora punta sui croissant: ne sfornerà 600mila al giorno - Foto di Ольга Бережна da Pixabay

VERONAMelegatti non è solo dolci da ricorrenza. L'azienda veronese che ha inventato il pandoro ora scommette sui croissant con una terza linea di produzione nello stabilimento di San Martino Buonalbergo, che consentirà all'azienda dolciaria veronese di sfornarne 600mila al giorno e di aspirare a un fatturato annuo di questo prodotto di 15 milioni con lo sbarco anche in Usa.

Melegatti, rinascita e nuova produzione

Un bel salto per una società rinata pochi anni fa con l'arrivo della famiglia vicentina Spezzapria che al tempo dichiarò di aver investito oltre 13 milioni in un'azienda in grossa crisi e che l'anno scorso ha registrato ricavi per 30 milioni, il 20% generati proprio dalla produzione di croissant mentre l'export totale è di 4,5 milioni, il 15% del giro d'affari. Ma il nuovo investimento è, soprattutto, la possibilità di uscire dalla stagionalità di pandoro, panettone e colombe. Con una crescita lenta ma costante Melegatti è ritornata protagonista tra gli scaffali della grande distribuzione e sulle tavole degli italiani anche grazie al suo forte impegno sulla qualità delle materie prime che utilizza e sulla sostenibilità.

LA STORIA CHE COMMOSSE TUTTI


Dopo l'acquisizione, avvenuta nel novembre 2018, Melegatti ha prodotto ricavi in ripresa: 13 milioni nel 2019, 17 nel 2020, 26 milioni nel 2021. E ora, sotto la guida del giovane amministratore delegato Giacomo Spezzapria (figlio del patron Roberto, la famiglia tramite la finanziaria Finspe controllava la Forgital, azienda che produce laminati per il settore aeronautico, e oggi è presente nel settore alimentare con le società di packaging Eriplast, Albertazzi e Fucine Film), vuole fare il definitivo salto di qualità per arrivare ai vertici del mercato e superare anche i ritardi nella realizzazione del piano industriale frenato dalla pandemia. Quindi si punta molto sui croissant, in uno stabilimento dedicato in provincia di Verona dove si lavora forte per Melegatti ma anche per altri importanti produttori nazionali. Nello stabilimento lavorano una sessantina di addetti e altri dovrebbero arrivare con il terzo turno produttivo, si parla di una quindicina, anche se l'azienda farebbe fatica a trovarli, come accade a molte altre realtà del territorio.


Lo stabilimento di San Martino Buonalbergo è fortemente automatizzato grazie a investimenti importanti della nuova proprietà. Ora c'è da affrontare la campagna per la Pasqua e quindi si stanno producendo con grande intensità colombe in entrambi gli stabilimenti della società (il secondo è a San Giovanni Lupatoto, sempre nel Veronese). In totale Melegatti ha sei linee produttive e venti prodotti in gamma, tutti a base di lievito madre e ottime materie prime. Ma soprattutto detiene la primogenitura del pandoro, nato nel lontano 1894.

Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio, 09:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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