Video choc, Santared si è scusato: «Sbagliato unire musica e violenza»

Mercoledì 7 Aprile 2021 di Luisa Giantin
Video choc, Santared si è scusato: «Sbagliato unire musica e violenza»
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MIRA - Il giovane mirese Santared, protagonista del video choc girato in piazza San Nicolò a Mira, ha chiesto scusa per il suo comportamento. Ieri mattina il giovane si è presentato in municipio per incontrare il sindaco Marco Dori che nei giorni scorsi lo aveva invitato pubblicamente a scusarsi con la comunità. Il video con la canzone trap Fratelli veri, visibile da inizio aprile su Youtube e che ha già superato le ottomila visualizzazioni, ha suscitato sconcerto per i contenuti e le immagini violente e aggressive. Nel filmato appaiono una quindicina di giovani e giovanissimi dallo sguardo da duri; insieme al cantante e ad un altro tengono in mano due pistole giocattolo ma dal cappuccio rosso oscurato.
Ieri mattina il sindaco e il giovane cantante, 17 anni, si sono incontrati per uno scambio di vedute.
«Ho apprezzato il gesto di Santared che è venuto a scusarsi per il suo comportamento e per aver dato un'immagine distorta della città-  ha sottolineato Marco Dori - Ha ammesso di aver sbagliato, che si può e si deve fare musica anche senza dare sfoggio di violenza. Sono contento di questa sua presa di coscienza».
Attorno al video in questione (ma ce ne sarebbero altri con gli stessi contenuti, alcuni anche con le stesse pistole) sono scoppiate proteste e polemiche. Diversi miresi hanno riconosciuto tra i giovanissimi presenti nelle immagini molti adolescenti che frequentano il centro Dedalo a Mira Taglio. Il centro, attraverso l'associazione Argo che lo gestisce, avrebbe proposto anche un laboratorio di musica rap nei mesi scorsi; ma se così è stato ai ragazzi è sfuggito che l'uso delle armi, anche finte, è passibile di denuncia.
REALTÀ E FINZIONE
«Ho ascoltato la storia di Santared e la sua passione per la musica - ha riferito Dori - raccomandandogli di coltivare questa passione, ma anche di stare attento: quando si ha visibilità, si hanno anche delle responsabilità, soprattutto nei confronti dei più giovani, per i quali si può essere un esempio, ma che spesso fanno fatica a distinguere tra realtà e finzione. La vicenda ha fatto emergere anche la necessità di interrogarci sulla nostra contemporaneità e sui giovani, che possono sempre contare sull'amministrazione. Come ho detto a Santared, la mia porta è sempre aperta, per qualsiasi necessità».
Capitolo chiuso? Forse. I due giovani che esibivano l'arma finta nel video sono stati denunciati per procurato allarme e per istigazione a delinquere. La magistratura ha convalidato l'attività delle forze dell'ordine e un fascicolo è stato trasmesso in Procura.
 

Ultimo aggiornamento: 11:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA