La Msc Opera torna a Venezia. Sono passati 14 giorni dall'incidente

PER APPROFONDIRE: grandi navi, laguna, msc opera, venezia
La Msc Opera torna a Venezia. Sono passati 14 giorni dall'incidente
VENEZIA - Tanto si è discusso, tanti i progetti messi in campo, fragoroso il "no" alle grandi navi a Venezia che si è levato dalle calli cittadine dopo l'incidente del 2 giugno in laguna, ma per adesso niente è cambiato: lo dimostra il fatto che oggi, 16 giugno, a distanza di 14 giorni dall'episodio, che ha visto una grande nave da crociera finire contro la banchina di una riva e contro un'altra imbarcazione carica di turisti, proprio oggi la stessa nave, la Msc Opera, è tornata a navigare nelle acque della città lagunare e a riprendere i consueti itinerari crocieristici. 

Il passaggio di fronte al bacino di San Marco al traino di tre rimorchiatori è avvenuto stavolta senza alcun problema, anche se lo scafo, dissequestrato dopo le perizie, mostra visibilmente i segno dell'impatto con l'imbarcazione fluviale più piccola e con la banchina in pietra d'Istria avvenuto due settimane fa.

Grandi navi via da Venezia: la parola ai lettori: quale soluzione è la migliore? VOTA IL SONDAGGIO



+++ AUDIO ESCLUSIVO - La comunicazione via radio dopo l'incidente fra la grande nave e il lancione a Venezia /ASCOLTA +++ «Presumibilmente c'è stata una perdita dei comandi...». Pochi minuti di conversazione, tra la sala operativa della Capitaneria di Porto, e il ponte comando della Msc spiegano la drammaticità dell'incidente avvenuto a Venezia.
 
GUARDA IL VIDEO Quel suono lungo e pauroso: la sirena avverte dell'impatto imminente /IL FILMATO
GUARDA IL VIDEO Il gigante del mare arriva e il lancione "si accartoccia" /IL FILMATO
GUARDA IL VIDEO
 La scena vista dal vaporetto, viaggiatori spaventati /IL FILMATO

IL VIDEO DELL'IMPRESSIONANTE SCHIANTO

 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 16 Giugno 2019, 09:49






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
La Msc Opera torna a Venezia. Sono passati 14 giorni dall'incidente
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 33 commenti presenti
2019-06-17 16:02:40
Il problema della laguna di Venezia e’ il petrolio. Dovremmo cominciare a pensare di eliminare o spostare queste lavorazioni che da decenni stanno soffocando e distruggendo un ecosistema unico e delicato, compromettendo altre attività’ e causando pericolo alla popolazione (si tratta di danno Ambientale). Raffinerie se ne possono fare ovunque, anche se ormai finalmente si comincia a capire che forse le energie alternative sono “migliori” (non mi dilungo sui motivi, ma non ultimi le guerre e le ingiustizie che il petrolio continua a causare), mentre di Laguna di Venezia c’e’ n’e’ una sola. Se fossi un politico normale, non dico illuminato e lungimirante, o un ambientalista vero non esiterei a dire e pretendere “FUORI IL PETROLIO (e le petroliere) DALLA LAGUNA”. Dopodiché in qualsiasi porto del mondo arrivano navi turistiche, tanto piu se le infrastrutture ci sono già. I soldi dei turisti non sono mai dispiaciuti a Venezia oppure, ora che potrebbero arrivare in terraferma, ai vari potentati affaristici e speculatori che attanagliano la città’ questo non comoda?
2019-06-17 14:08:55
Un nuovo scalo turistico per le grandi navi, al lido o comunque fuori dalla laguna, servito da una underground per la stazione santa lucia, Mestre, che per l’aeroporto, così penserebbero chi vuole vedere le cose un po piu in la.... tutte le altre soluzioni sono palliativi...
2019-06-17 11:22:20
Questi sono come le navi degli scafisti ong: vanno e vengono facendo quello che vogliono. La differenze è che le prime portano delinquenti, le seconde croceristi. I loro alleati sono i giudici che indagano, sequestrano e poi dissequestrano per ripristinare "l'anarchia".
2019-06-17 10:26:35
Viva le navi,e viva le grandi navi, che portano denaro e buon umor !
2019-06-17 01:00:21
Tanto rumore per nulla,dopo "il fragoroso no alle grandi navi levatosi dalle calli cittadine" Ma quali cittadini???? Manifestazione folkloristica quanto inutile, certo con il senno di poi era meglio prima.Dove erano questi cittadini quando hanno fatto Marghera (mar ghe gera) e con la bonifica che fungeva come vasca contenitrice in caso di mareggiate, quando hanno scavato il canale dei petroli che irrimediabilmente ha sconvolto l'ecosistema della laguna,con il Mose,che per realizzarlo hanno mosso tanto di quel fango inquinato che ha avvelenato tutta la laguna.Per chi non lo sa una volta la la laguna pullulava di pesci di ogni genere,ora è una pozzanghera maleodorante.Venezia non si piò governare da Roma, Toninelli lascia perdere, tutto è già stato deciso.