Osteria dello scandalo, controlli e multe, ma ha "il marchio di qualità"

Osteria dello scandalo, controlli e multe, ma ha "il marchio di qualità"

di Michele Fullin-Giorgia Pradolin

VENEZIA - Negli ultimi giorni c'è stato chi ha gridato allo scandalo, chi l'ha messa sul piano politico e chi ha rilanciato l'idea di un marchio di qualità per bollare l'enogastronomia veneziana. Ma l'Osteria da Luca, il ristorante di San Marco al centro della polemica internazionale per il conto di 1.140 euro a quattro turisti giapponesi, un marchio lo aveva già, ed era quello del Venice Quality Food dell'Aepe, l'associazione esercenti e pubblici esercizi di Venezia. 

Nel frattempo, scende in campo anche l'associazione Venessia.com con il logo Authentic Venetian, già depositato dall'associazione a luglio 2016 al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, per essere registrato come un marchio d'impresa. Ora, a fronte di quanto accaduto, i veneziani vogliono iniziare ad assegnarlo ai ristoranti più meritevoli. 

Intanto, il sindaco Luigi Brugnaro è corso ai ripari e ha spronato la sua polizia locale, ma anche le autorità sanitarie, a compiere un rapido accertamento per capire come stanno le cose.
La Guardia di finanza, che aveva ricevuto la denuncia dagli studenti giapponesi, ha già elevato un verbale per mancata emissione dello scontrino e partirà un accertamento tributario per capire se quello sia stato un caso isolato oppure no.
Ieri, invece, si sono presentati nel locale il Servizio Igiene alimenti e nutrizione dell'Ulss 3 Serenissima, il Nas dei carabinieri e una nutrita pattuglia di agenti della sezione Commercio ed edilizia privata del Comune di Venezia. Da quanto è dato sapere al momento, il Sian avrebbe trovato diverse irregolarità strutturali a proposito dei locali della cucina, la superficie adibita a somministrazione e l'attuazione del protocollo Haccp. Totale, circa 9mila euro di verbali ai quali si aggiungono i circa 5mila elevati dal Nas. Anche la polizia locale avrebbe rilevato irregolarità amministrative. E arriva un'altra testimonianza, questa volta da parte di un veneto: 308 euro per quattro piatti di spaghetti e due di risotto senza vino né dessert.

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 24 Gennaio 2018, 08:39






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Osteria dello scandalo, controlli e multe, ma ha "il marchio di qualità"
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 87 commenti presenti
2018-01-25 08:18:26
ah ma l'osteria godeva già di cattiva fama? strano, aveva pure il marchio del Venice Quality Food dell'Aepe, l'associazione esercenti e pubblici esercizi di Venezia...ora si chiede un altro marchio per i locali "onesti"...il marchio è come l'etichetta, se non la verifichi di volta in volta ci puoi scrivere quel che vuoi. comunque alla fine, si tratta solo di un errore di battitura: i clienti erano convinti di pagare 114,30€ semplicemente hanno sbagliato di una virgola, con i contanti non sarebbe successo. la mancata emissione di scontrino è una "occasionale complicità che ha contribuito al disguido". avanti signori, altro giro altra corsa...
2018-01-25 12:18:44
quando mi presentano il terminale pos per digitare il codice che autorizza il pagamento io controllo sempre l'importo , mica sono tutti disonesti, ma un errore di battitura puo' accadere, sempre meglio prevenire che ...denunciare
2018-01-25 07:27:58
roma ladrona pero venezia non se scherza
2018-01-25 07:23:15
Mi chiedo se la gente quando si siede al ristorante è in grado di fare due conti; devo dire di no. Quanto costano 500g di spaghetti, 200g di vongole, 200g di cozze e 200g di gamberetti? Con questo preparate una spaghettata per 4 persone; metteteci pure il costo del cameriere, del cuoco, il guadagno del proprietario e tutte le tasse del caso, acqua sale pepe olio e il gas, non credo che ci vogliono 300 Euro. Se si mi sa che quello non è un ristorante ma una spelonca di ladri.
2018-01-24 22:39:42
Nuovo nome della Osteria Da Luca: Sughishapy