Guerra ai maleducati della spiaggia libera: gli oggetti abbandonati verranno sequestrati

Sabato 29 Agosto 2020 di Enea Fabris
Lignano, oggetti abbandonati sulla spiaggia: verranno sequestrati
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LIGNANO “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. Tale proverbio si addice proprio a coloro che pensano che i tratti di spiaggia libera di Sabbiadoro possano farseli propri. Non è così, esiste un regolamento: tutti possono accedere nei tratti di spiaggia libera, portarsi l’ombrellone, il lettino, l’asciugamano tutto il resto che occorre, ma al tramonto devono liberare l’area occupata dal materiale portato al seguito durante il giorno. Invece cosa succede? Diversi turisti all’inizio stagione, o quando arrivano per le ferie, piantano nella sabbia un profondo palo e la sera chiudono con teli, catene e lucchetti il materiale per il giorno successivo.

Qualcuno addirittura si era portato una specie di cassapanca dove metteva al suo interno piccoli oggetti e naturalmente chiudeva il cassone con lucchetto pronto per il giorno dopo. Anni addietro veniva chiuso un occhio su tale abitudine, ossia venivano fatti saltuari controlli. Quest’anno, invece, il Comune ha dichiarato “guerra” a tali comportamenti, tanto che i controlli della polizia municipale vengono fatti ripetutamente a tappeto, ma nonostante ciò, ci sono persone che non riescono ancora a capire che le regole vanno rispettate. 
I CONTROLLI
Ecco allora anche l’altra sera è scattato l’ennesimo controllo e sono seguiti nuovi sequestri di tutto il materiale che veniva trovato nei tratti di spiaggia libera. Gli interventi vengono fatti in sintonia tra vigili urbani con in testa il comandante Alberto Adami e il responsabile della locale Delegazione spiaggia, comandante Raimondi Porcelli. Le proteste degli abusivi non sono tardate a giungere. Infatti nell’ultimo blitz fatto l’altra sera sono stati sequestrati una settantina di pezzi, materiale trasportato con mezzi del Comune nei propri magazzini. Due persone – dice il comandante Adami – hanno subito telefonato in comando reclamando i propri oggetti lasciati incustoditi in spiaggia. Il tutto deve essere restituito, ma prima vanno applicate le sanzioni amministrative previste dal regolamento. 
OCCUPAZIONI
Un fenomeno quello di tali occupazioni difficile da estirpare, come la presenza in spiaggia dei venditori ambulanti non autorizzati. Nonostante i continui controlli e il sequestro della merce nascono come i funghi. Per gli addetti ai controlli, con i tempi che corrono, non è cosa facile, se ne prende uno e ne sfuggono tre. Siamo nell’era dei cellulari appena si avvicina un vigile seppur in borghese che chiede documenti parte il tam tam con i cellulari e spariscono tutti g,li altri abusivi. Un fenomeno che il Comune sta cercando da anni di sopprimere, ma non ci riesce. In passato venivano fatti controlli di buon mattino nei due ingressi principali, venivano fatti una enormità di sequestri, ma niente da fare. Pare invece siano sparite lungo tutti gli otto chilometri di spiaggia le massaggiatrici cinesi.
 

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