Domenica 21 Luglio 2019, 10:00

Mafia al golf club di Jesolo. I proprietari sono sotto choc: «Non sembrava un criminale»

PER APPROFONDIRE: 'ndrangheta, club, golf, jesolo, mafia
Mafia al golf club di Jesolo. ​I proprietari sono sotto choc
JESOLO - «È stato uno choc dal quale non ci siamo ancora riavuti, mai avremmo pensato che Defina fosse un criminale». Accetta di parlare uno dei titolari delle quote della società proprietaria della struttura golfistica della cittadina balneare, la Jesolo Golf Estate, cordata lombardo-veneta di imprenditori con interessi nel mondo delle costruzioni di lusso e dell'ospitalità. A distanza di quattro mesi dal provvedimento del giudice che ha affidato la gestione a un commissario, dire che la situazione è quasi tornata alla normalità sarebbe troppo. «Per giorni non sono riuscito a dormire - confida - la mia famiglia è dal 1887 che ha iniziato a lavorare con il core business immobiliare distinguendosi per affidabilità, correttezza e professionalità. Proprio qui dove dieci anni fa abbiamo investito 9 milioni di euro per differenziare e dove abbiamo un piano preciso di rilancio, scoprire che avevamo la ndrangheta in casa davvero ha dell'incredibile».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Mafia al golf club di Jesolo. I proprietari sono sotto choc: «Non sembrava un criminale»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2019-07-21 17:51:54
Basta non prendere mazzette ma solo soldi tracciabili, cosa che tutti cercano di evitare... ed allora è vero choc o finzione?
2019-07-21 14:01:59
Sono 30 e più anni che quando si scopre il solito calabrese della 'ndrangheta a Jesolo,S.Donà,Eraclea,Caorle, ci si stupisce. Ma ci sono dagli anni '80. Sono una colonia di calkabresi che ha sempre avuto attività alberghiere ed anche sanitarie. Ci son voluti 40 anni per capire quello che tutti sapevano ?
2019-07-21 11:22:56
se vuoi trovare la malavita segui il denaro vedrai che ad un certo punto capirai perche' tutte le strade poi portano a Roma