Turista travolto e ucciso, le lacrime di Alberto: «Ho sentito qualcosa...»

Il luogo dell'incidente
ERACLEA - Un momento di grande tensione, in casa alle 6.30 del mattino, con i genitori davanti e al loro fianco i carabinieri: è stato a questo punto che Alberto, il 18enne fermato ieri per la fuga dopo l'investimento mortale di un turista a Eraclea, è scoppiato a piangere. «Ho sentito di aver urtato qualcosa, ma non ricordo altro...», sarebbe l'unica frase che il ragazzo ha pronunciato davanti agli investigatori, prima di essere portato via, in carcere, con l'accusa di omicidio stradale e guida in stato di alterazione psicofisica. Oggi la pm Elisabetta Spigarelli ha chiesto la convalida del fermo, trasmettendo gli atti al gip. L'interrogatorio di convalida dovrebbe svolgersi domani.

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Si attende ora che le analisi del sangue cui è stato sottoposto il giovane diano conferma della positività alla cannabis e all'alcol, su livelli superiori ai limiti di legge, riscontrata nei primi controlli. Alberto Cian, 18 anni, che dovrà rispondere anche di omissione di soccorso, si trova attualmente rinchiuso nel carcere di Venezia.
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Mercoledì 30 Agosto 2017, 14:15






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5 di 23 commenti presenti
2017-08-31 13:03:08
Sig.Lo Cascio mi pare che lei non abbia letto tutto quello che ho scritto,motivo per cui non è in grado di commentarlo sensatamente. La invito pertanto a rileggere TUTTO ciò che ho scritto. Ha scritto due commenti chiedendomi chiarimenti su cose che non ho scritto! Le rammento inoltre che non sono i pollici in su a farle avere ragione più di un altro utente, spesso e volentieri i facili pollici in su stanno dalla parte sbagliata, ammesso che esistano parti giuste e parti sbagliate. Buona giornata
2017-08-31 11:49:55
ieri ho visto il servizio su un noto TG locale.. c'era sangue ovunque.. ciglio stradale, guardrail, vetri autovettura, una scena terribile.. spero veramente che i magistrati lo mandino in galera per un bel po di anni! nessuna scusante per questi CRIMINALI. @Fabionequalcosa: dice di pensare al povero Alberto e ai suoi genitori, pensi invece ai parenti della vittima!
2017-08-31 00:28:55
Non c'è uno di voi che provi ad avere pietà per un ragazzino di 18 anni. Alberto ha commesso un errore gravissimo, imperdonabile, orribile. E pagherà le conseguenze, ne risentirà per tutta la vita probabilmente. Ma non dimentichiamo che si tratta di un errore colposo, non c'è volontarietà in tutto ciò, cari i miei forcaioli da tastiera. E non dimenticate che domani mattina potrebbe esserci vostro figlio in prima pagina, con tutti i sacrifici che avete fatto per crescerlo ed educarlo. Immagino inoltre che nessuno di voi abbia fatto grandi stronzate a quell'età, tutti studenti modello casa e chiesa. Tutti pronti ad ammettere i propri errori senza cercare scuse. Tutti persone integerrime.Mentre chi non era come voi, non lo era per colpa dei suoi genitori... Ridicoli e forcaioli siete. Vi auguro che vada sempre bene la vostra vita, soprattutto come genitori. Mando un abbraccio alla famiglia della vittima, alla famiglia di Alberto, e anche ad Alberto. Nessuno meritava questa tragedia immane, nessuno.
2017-08-31 10:29:29
ha ammesso l'errore? ma se la prima cosa che ha detto ai genitori è di AVER FORATO UNA GOMMA.
2017-08-30 21:30:46
Con la legge sull' omicidio stradale del 23 marzo 2016,non la passerà tanto liscia, ovvio per i familiari, la pena non sarà mai sufficiente, ma per il solo fatto di non essersi fermato, anche se risultasse negativo ad alcool e/o droghe, in galera ci va comunque, doveva pensarci prima, bisogna dire che non essendoci ancora quiz su tale legge, non viene spiegata ...