Cgia e Istituto Berna alleati per i meccanici del futuro: il lavoro è assicurato

Domenica 27 Novembre 2022 di Alberto Francesconi
Istituto Berna di Mestre

MESTRE - Il lavoro è pressoché assicurato, perché l'evoluzione del settore automotive, in questi ultimi anni, richiede nuove professionalità che il sistema scolastico e della formazione professionale fanno ancora fatica ad assicurare. Così gli artigiani di Mestre e della Cgia hanno stretto un patto con l'Istituto Berna per la formazione di nuove figure professionali. E ora, grazie a un bando della Camera di commercio e alla collaborazione di Confcommercio metropolitana, l'istituto professionale di via Bissuola otterrà un finanziamento di centomila euro per dotarsi di nuovi strumenti per la formazione degli specialisti della meccatronica.

IL PROGETTO
L'idea è nata lo scorso marzo con il progetto Automotive teen project elaborato da Cgia e Istituto Berna. Le imprese associate (autofficine, carrozzerie, centri di revisione, ma anche concessionarie e ditte di ricambi) si impegnano a ospitare gli studenti del quarto anno in stage formativi, con periodi di 15 giorni alternati ad altrettanti giorni di formazione in aula. Allo stesso tempi artigiani e centro di formazione si impegnano a fornire dotazioni di laboratorio adeguate, come attrezzature multimediali, da banco e una stazione di convergenza. Grazie al bando arriveranno ora centomila euro (metà dei quali stanziati dalla Camera di commercio, il resto da Cgia e in parte dai commercianti) per l'acquisto di un carrello pressa, di una scrivania tecnica con wall, di un compo angolo e di un nuovo sistema di aerazione. E per coinvolgere gli operatori del settore, il progetto sarà presentato giovedì prossimo alle 20.30 nella sede della Cgia di via Torre Belfredo.


«In questo modo - spiega il presidente della Cgia Roberto Bottan - cerchiamo di rispondere alle esigenze delle imprese che faticano a reperire personale preparato per le nuove esigenze: lo sviluppo delle auto elettriche, ibride e le dotazioni di sicurezza richiedono professionalità aggiornate». Per questo gli artigiani si sono rivolti all'unico istituto in città in grado di fornire una preparazione adeguata alle richieste. «Allo stesso tempo - aggiunge Bottan - stiamo avviando un nuovo rapporto con i centri di formazione professionale per co-progettare i contenuti della didattica in relazione alle necessità». Con prospettive più che favorevoli per il futuro: basti pensare alle case cinesi che per i veicoli di nuova produzione per il mercato europeo richiedono personale specializzato nell'assistenza alla clientela. Personale che, grazie alla collaborazione avviata, sarà possibile fornire chiavi in mano al mercato. 
 

Ultimo aggiornamento: 28 Novembre, 10:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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