​Rifiuti e affitti, gli aiuti del Comune di San Donà di Piave

Domenica 21 Novembre 2021 di Davide De Bortoli
Rifiuti e affitti, gli aiuti del Comune di San Donà di Piave

SAN DONÀ DI PIAVE -  Nuove misure urgenti a sostegno della popolazione. Il Comune ha pubblicato un avviso relativo a contributi per pagare affitti e utenze: fino al 15 dicembre le famiglie in difficoltà possono fare domanda per avere accesso al contributo, che può andare da un minimo di 700 euro a un massimo di 2.500, a seconda della fascia di reddito.


AFFITTO E TARI

PIl bando è rivolto a famiglie che possano presentare un regolare contratto di locazione e si trovino in una situazione complicata dovuta alla pandemia, ottenendo un contributo per il pagamento del canone (comprese le spese condominiali) e delle utenze, compresa la Tarip, nel periodo dal marzo 2020 fino all'ottobre del 21. La domanda va compilata sul modulo disponibile sulla piattaforma on line WelfareX, già utilizzata dal Comune per l'erogazione dei buoni-spesa e per i contributi per le attività sportive da far praticare ai figli. Nel periodo del primo confinamento nel 2020 erano state presentate 860 richieste di buoni-spesa, quest'anno calate a circa 160. Dopo la prima ondata il Comune ha snellito le procedure.


FAMIGLIE

Possono presentare domanda tutti i residenti a San Donà con cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione Europea o titolari di permesso o di carta di soggiorno. Devono essere in possesso dei documenti riguardanti la locazione, le spese sostenute per il canone, per le rate del condominio e per le utenze domestiche. Eventuali canoni insoluti possono essere ammessi solo su espressa delega al Comune da parte del beneficiario al pagamento diretto. Serve, inoltre, un Isee non superiore a 25mila euro. Tra le ipotesi: perdita del lavoro o licenziamento, modifiche contrattuali con riduzione dell'orario di lavoro o ancora la mancata (o ritardo) sottoscrizione del contratto stagionale. Ma ancora: mancato rinnovo del contratto, cassa integrazione, oppure famiglie in cui un componente sia deceduto a causa del virus, con conseguente riduzione delle entrate. La vicesindaca con delega alle Opportunità sociali Silvia Lasfanti spiega che «si tratta di un finanziamento statale rivolto alle famiglie fragili che continuano a risentire delle conseguenze dell'emergenza sanitaria. Questo contributo una tantum serve per le spese per la casa, che rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita. Verranno considerate anche le richieste relative agli insoluti. Questo fondo riguarda tutte le famiglie che in questo momento si trovano in difficoltà a causa della pandemia, non solo quelle che sono già in carico ai Servizi sociali. Anche stavolta manterremo la modalità online di presentazione delle domande, che ha permesso di rispondere con estrema rapidità alle richieste pervenute per altri avvisi. Le famiglie non dovranno ricorrere ad appuntamenti e potranno presentare la domanda da casa. La piattaforma WelfareX si sta rivelando un ottimo strumento per le procedure di ambito sociale».


SPORTELLO

Lo sportello famiglia è disponibile per l'accompagnamento alla compilazione, su appuntamento allo 0421/590616 il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12, oppure allo 0421/590615 il giovedì dalle 15 alle 17.
 

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