Il miglior stadio e il miglior ponte al mondo realizzati nel 2020 portano la firma dell'azienda italiana Rizzani De Eccher

Giovedì 1 Ottobre 2020 di R.U.
La VTB Arena Stadio Centrale Dynamo a Mosca

Il miglior ponte e il miglior impianto sportivo del 2020 sono stati progettati e costruiti da Rizzani de Eccher. È quanto emerge da “Global Best Projects”, graduatoria stilata da Engineering News Record, la più autorevole rivista mondiale del settore dell’ingegneria e delle costruzioni. Ogni anno, Engineering News Record prende in esame migliaia di progetti in tutto il mondo e ne premia complessivamente soltanto dodici, suddivisi in categorie omogenee. Nel 2020, due dei dodici riconoscimenti sono stati assegnati a Rizzani de Eccher che è, tra l’altro, l’unica italiana premiata. A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati il Matagarup Pedestrian Bridge realizzato a Perth (Australia) e la VTB Arena Central Stadium “Dynamo” di Mosca (Russia) rispettivamente nella categoria bridge/tunnel e nella categoria sport/entertainment. Si tratta di due progetti fortemente innovativi, in cui Rizzani de Eccher ha operato con le modalità di design and build, occupandosi cioè in modo integrato di progettazione e costruzione delle opere.

LO STADIO IN RUSSIA
Il progetto VTB Arena Stadio Centrale Dynamo è la realizzazione di un iconico edificio multifunzionale, suddiviso tra area commerciale, ricreativa e di riconversione del Parco Petrovsky e comprende anche la ricostruzione dello storico stadio della Dynamo. Il progetto è un complesso sportivo e di intrattenimento unico al mondo, in quanto incorpora il nuovo stadio di calcio della Dynamo FC di oltre 27.000 posti, l'Arena multifunzionale con capienza fino a 14.000 posti, una zona retail con un'area di vendita di 17.000 m2 , un’area di ristorazione (food court) a servizio del mall, ristoranti a servizio degli eventi sportivi ed un parcheggio interrato di 730 posti auto. L’Arena prevede 3 differenti configurazioni base: hockey, basket e concerti. i. La gradinata storica occidentale eretta negli anni ‘20 del secolo scorso è stata conservata e restaurata mentre la restante parte di facciata è stata ricostruita fedelmente all’originale. Secondo il concept dell’architetto Tchoban, la parte superiore della facciata è stata realizzata in pannellatura di policarbonato policromatico, la cui forma richiama un ‘uovo di Faberge’. 

IL PONTE IN AUSTRALIA
Il Mataragup Pedestrian Bridge è un ponte ciclo- pedonale iconico (originariamente chiamato Swan River Bridge) è stato disegnato proprio ispirandosi alle forme di un cigno dal nome appunto del fiume Swan che attraversa. Si tratta di un progetto di valore di circa 57 milioni di euro.  Il progetto ha richiesto una grandissima attenzione per i complessi dettagli strutturali e tecnologici, data la snellezza della struttura e la sua sensitività aero-dinamica nonchè per una serie di condizioni al contorno uniche nel loro genere tra cui l’elevato numero di stakeholder coinvolti nelle approvazioni, il delicato ecosistema e contesto ambientale del fiume, le strettissime regolazioni sulla sicurezza in cantiere, le tempistiche e gli spazi ristretti. Grazie alla sua capacità tecnico-gestionale, Rizzani de Eccher, con Deal e Tensa, è riuscita a soddisfare tutte le parti coinvolte nel processo e realizzare un’opera eccezionale che rimarrà per sempre un segno indelebile, oltre che un simbolo, per la città di Perth ed una testimonianza inequivocabile delle incredibili competenze delle aziende del Gruppo.

Ultimo aggiornamento: 14:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA