Covid, morto l'avvocato e politico Damiani, ex presidente di Amga e dell'associazione Gli Stelliniani

Martedì 20 Ottobre 2020 di R.U.
L'avvocato Gabriele Damiani, a sinistra

E' morto, all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove era ricoverato in terapia intensiva a causa del Covid 19, l'avvocato Gabriele Damiani, politico e già presidente dell'Amga nella prima metà degli anni Novanta.

Nato a Lussinpiccolo il 22 novembre del 1939, nell'isola di Lussino all'epoca italiana, dopo la Seconda Guerra Mondiale Gabriele Damiani con la famiglia aveva lasciato l'isola oggi croata ed era riparato in Friuli, dove aveva intrapreso la carriera forense mantenendo comunque l'impegno all'interno delle associazioni degli esuli giuliano-dalmati.

Si era anche impegnato in politica con la Democrazia Cristiana e aveva ricoperto per lungo tempo l'incarico di direttore del Consorzio per lo sviluppo industriale della zona dell'Aussa-Corno. Nel 1979 era stato eletto in consiglio comunale a Udine e negli anni Ottanta aveva ricoperto l'incarico di assessore comunale a Udine con i sindaci Sergio Candolini e Piergiorgio Bressani, con deleghe alla partecipazione e decentramento, al personale e infine, dal 1985 al 1990, al Commercio, Viabilità e traffico. Successivamente era stato nominato presidente all'Amga e commissario straordinario all'Azienda sanitaria locale del Sandanielese.

Con lo scioglimento della Democrazia Cristiana, l'avvocato Gabriele Damiani si era anche candidato al Parlamento con Democrazia Europea, formazione politica di ispirazione cattolica fondata dall'ex segretario generale della Cisl Sergio D'Antoni, poi confluita nell'Unione di Centro (Udc). 

Membro dell'associazione Gli Stelliniani, che riunisce gli ex allievi del liceo Stellini di Udine, ne era stato anche presidente.

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