Trieste, prefettura di nuovo in allerta: attesi 20mila No Green Pass per una manifestazione

Dopo la protesta dei portuali e lo sgombero della polizia dal Varco 4

Mercoledì 20 Ottobre 2021
La protesta in piazza Unità d'Italia
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TRIESTE - «S'ipotizza una presenza di 20mila persone alla manifestazione no Green pass a Trieste» prevista per venerdì 22 ottobre. Lo ha detto oggi - 20 ottobre - il prefetto Valerio Valenti, sottolineando però che al momento è stata solo pre-annunciata in quanto non è stata ancora depositata alcuna richiesta in Questura. Si mantiene «l'attenzione massima» anche verso possibili frange estremiste, dopo le proteste dei giorni scorsi.

Sui social stanno comunque girando appelli a "convergere tutti su Trieste venerdì mattina".

Il palco: rimontato e rismontato

Intanto è stato rimontato al centro di piazza dell'Unità d'Italia il piccolo palco da cui già ieri sera si erano svolte alcune esibizioni nel corso del presidio dei no Green pass. A effettuare il montaggio una ditta specializzata di Padova, che è stata ingaggiata da un comitato della città Euganea. A detta degli organizzatori, il palco è stato autorizzato e verrà allestito e smontato quotidianamente fino a sabato.

Ma come era comparso, così il palco in piazza Unità d'Italia è stato rapidamente smontato e portato via dalla ditta che lo aveva allestito. A chi chiedeva informazioni sulla decisione, gli esponenti dell'Unione gruppi veneti, promotori dell'iniziativa, si sono limitati a rispondere che sarebbe tornato. In realtà a far desistere dall'allestimento è stato un gruppo di lavoratori portuali, che hanno intimato di sgomberare la piazza dall'attrezzatura perché «questa è una protesta e non è una sagra».

La spaccatura

«Non mi pare ci sia una spaccatura, mi sembra solo un distinguo strategico, che ci può anche stare nella dialettica interna di un movimento spontaneo come questo». Lo ha affermato Dario Giacomini, medico novax sospeso dall'ordine, portavoce del neonato Coordinamento 15 ottobre, a proposito della diversa posizione espressa da parte del Coordinamento no Green pass Trieste. «Per il corteo di venerdì - ha aggiunto - anche noi ci aspettiamo circa 20 mila persone, considerando anche quelle che arriveranno da fuori. Stiamo comunque chiedendo anche di manifestare nelle rispettive città». A proposito dei manifestanti che hanno passato la notte in piazza e che la conitnuano a occupare, Giacomini ha ribadito che «la logistica di Trieste allo stato attuale non consente certo di bivaccare. Se ci sono triestini ospitali che sono disposti ad accogliere i manifestanti ben venga, ma i bivacchi estemporanei sono da evitare, anche per una questione di decoro e di rispetto per la città». Infine, sul palco allestito in piazza «non ne sapevamo nulla, e non sappiamo neppure se il tutto fosse autorizzato. Noi non c'entriamo», ha concluso. 

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Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre, 17:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA