Luca Zaia assente dalla diretta: riunione con il Governo. Il virus in ripresa sul nostro territorio. Vaccino Johnson & Johnson: in arrivo ad aprile

Martedì 2 Marzo 2021 di Beatrice Mani
Luca Zaia in diretta oggi
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Luca Zaia assente dalla diretta oggi, martedì 2 marzo 2021, per una riunione convocata dal Governo con le Regioni. L'assessore Manuela Lanzarin lo sostituisce per riferire le ultime notizie sulla pandemia da Coronavirus in Veneto.

Occhi puntati sui contagi e sui nuovi ricoveri, sia in area non critica che in terapia intensiva, il presidente ieri ha detto chiaramente che il virus sta riprendendo forza e che gli interventi se necessari non tarderanno ad arrivare da parte della Regione. Ma intanto oggi è il giorno del nuovo Dpcm, almeno secondo la tabella di marcia del Governo, e stamani è iniziata a Palazzo Chigi la riunione della cabina di regia del presidente del Consiglio Mario Draghi con i ministri e gli esperti in vista del varo delle misure anti contagio. Fra queste una su tutte: la chiusura delle scuole. Anche di questo ha parlato ieri il governatore del Veneto, supportato dal parere del direttore della Sanità regionale, il dottor Luciano Flor, entrambi convinti che non si debba aspettare un'impennata del Covid per chiudere gli istituti. E il Governo sembra proprio essere posizionato sulla stessa linea di azione, nel nuovo Dpcm si prevedono scuole chiuse in zona rossa e facoltà nelle altre regioni (dunque anche in zona arancione o gialla) di chiudere gli istituti se, a livello locale, si raggiungono 250 casi ogni 100mila abitanti. Questa soluzione recepisce in sostanza le indicazioni del Cts sulle scuole e porta alla chiusura anche delle elementari e delle medie, con il ritorno alla didattica a distanza, nelle aree rosse e ad alto contagio (LEGGI L'ARTICOLO SUL NUOVO DPCM).

Altro nodo gordiano è la partita dei vaccini, in Veneto come in tutta Italia. Ma da noi è emerso, nelle ultime ore, un fatto di cronaca importante, lo scandalo delle dosi per amici e parenti del personale scolastico a Padova, sul quale l'azienda ospedaliera sta lavorando per portare a termine tutte le verifiche necessarie.

 

Zaia in diretta oggi

 

Il bollettino

Tamponi molecolari fatti ad oggi oltre 4 milioni 063mila, 3milioni 234mila test rapidi, 1.228 positivi nelle ultime 24 ore, incidenza del 2,87%. 1.317 ricoverati totali, 1.172  in area non critica (-23), 145 in terapia intensiva (+6). +22 decessi nelle ultime 24 ore. 

Covid in Veneto

«C'è una graduale ripresa del virus che sta circolando anche se in maniera molto contenuta, ma i segnali ci sono, anche nelle attività ospedaliere - ha spiegato l'assessore alla Sanità Manuela Lanzarin -. Nella riunione in corso tra Regioni e Governo si è aperta con un focus sulle mutazioni del Covid a livello nazionale: 50% variante inglese, brasiliana 25-30%, la variante sudafricana per adesso è ridotta».  Cambiare i parametri per avere criteri più omogenei: «Durante la conferenza è stato chiesto di aprire un tavolo per farlo, è in discussione, potrebbe entrare come una delle richieste nel Dpcm».

Scuole

«Sul fronte delle scuole non sappiamo ancora se vi siano novità», ha affermato la Lanzarin. «Speriamo che ci sia un pronunciamento per capire come comportarci con le scuole e che nella riunione di oggi si decida».

LO STUDIO DI PADOVA Anche i bambini si ammalano. Il caso di un paziente di 4 anni

Vaccini

«Le singole aziende sanitarie partiranno con il ricongiungmento delle coorti degli over 80: partiamo con le vaccinazioni dei cittadini di 110 anni dalla settimana prossima. Continua la vaccinazione del mondo della scuola e delle forze dell'ordine». Utilizzo di una sola dose di vaccino per chi ha già avuto il Covid? «Sapremo se ne parleranno oggi e se ci saranno novità su questo fronte», ha affermato l'assessore regionale. Autisti del trasporto scolastico rientrano nel piano vaccini nelle scuole? «Il buonsenso dice che debbano essere vaccinati, verificherò e in caso li faremo inserire tra le persone da vaccinare in questa fase». L'arrivo del vaccino Johnson & Johnson: «Sarà quello più facile per le procedure, non prevede catena del freddo, ed è una sola dose. Prima ci deve essere il passaggio Ema, previsto a metà marzo, poi dovrebbero essere già pronti i quantitativi ma presumibilmente non arriverà prima di aprile». Insegnanti non residenti in Veneto ma che lavorano nella nostra regione: «Nel caso in cui non siano pendolari saranno vaccinati nell'Ulss dove esercitano la professione, dove c'è la scuola di appartenenza». AstraZeneca, poche somministrazioni in Veneto, perché? «Sicuramente c'è stato un po' di rallentamento, anche sull'avvio delle prenotazioni, ma le Ulss stanno recuperando. Abbiamo dato il vaccino alle forze dell'ordine che si stanno organizzando autonomamente e i dati non sono ancora visibili nei dati ufficiali. Non ho notizie del fatto che vi siano rifiuti del vaccino specifico».

 

Lo scandalo vaccini di Padova

Vaccini per amici e parenti del personale scolastico a Padova. «Non abbiamo numeri né contezza se questo si sia verificato in altre aziende sanitarie, abbiamo chiesto una verifica e una relazione, oggi ci incontreremo con i direttori sanitari e ci confronteremo, di certo il fatto è grave». Questo il commento di Manuela Lanzarin. «Credo che i furbetti non debbano trovare spazio, visto che ci sono persone che aspettano il vaccino».

 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Marzo, 14:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA