Luca Zaia in diretta oggi. ​«Perché vaccini approvati da Fda devono avere autorizzazione Ema ed Aifa? Perdiamo tempo». Crescono i ricoveri

Martedì 9 Marzo 2021 di Beatrice Mani
Luca Zaia in diretta oggi
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Luca Zaia in diretta oggi, martedì 9 marzo 2021, per le ultime notizie sulla pandemia da Coronavirus in Veneto. Si è aperta ieri al partita della chiusura delle scuole nella nostra regione, in base all'incidenza del virus nei distretti. E sono già 4 i distretti sanitari che vedranno tornare in didattica a distanza al 100% gli studenti dalla seconda media (compresa) in su. E questa mattina, in diretta, Zaia ha annunciato che anche nel distretto di Belluno si procederà con la chiusura degli istituti, dato che la soglia di incidenza è stata superata. Preoccupa, e molto, l'aumento dei ricoveri in Veneto: «Non possiamo permetterci di riempire gli ospedali, non riusciremmo a curare tutti», ha detto il presidente, ricordando che, qualora l'infezione si presentasse come quella di dicembre, il Veneto si troverebbe a fronteggiare un'ondata di ricoveri molto importante che partirebbe da una base di 1.400 persone già inserite nelle aree non critiche e nelle terapie intensive degli ospedali.

Sempre più concitata, a livello nazionale, la discussione sulle ulteriori misure restrittive da adottare per fronteggiare questa nuova e virulenta fase dell'epidemia: avanza l'ipotesi di un lockdown nel weekend, o comunque una stretta per le regole nelle Regioni o nelle zone dove è più forte la circolazione del virus. Draghi è dalle 9 di stamattina in riunione con i tecnici del Cts e potrebbero arrivare modifiche al Dpcm a stretto giro (LEGGI).

 

 

Zaia in diretta oggi

 

Il bollettino

43mila tamponi nelle 24 ore. Incidenza 3,71%, 1608 nelle 24 ore nuovi contagi, 30210 positivi oggi , 1456 ricoverati (+56),  160 terapia intensiva, 1296 area non critica,  +29 decessi nelle ultime 24 ore. Bollettino Covid in Veneto oggi: balzo in avanti del virus (LEGGI)

 

Covid Veneto

«Non è un'influenza, i dati ce lo dicono - ha affermato Zaia - la partita resta quella dei vaccini, 53.300 dosi sono arrivate stamani, di Pfizer, stiamo spingendo moltissimo sulla campagna vaccinale, le Ulss si stanno riorganizzando. Faremo accordi con i singoli privati, diventerà una chiamata di popolo, anche perché i vaccini arriveranno, ci sarà Johnson e Sputnik, e tutti gli altri come NovaVax. «Abbiamo dato un target alto alle Ulss - ha aggiunto - e possiamo già contare su 58 punti vaccinali in tutta la regione».

La mia proposta è questa: perché vaccini autorizzati Fda devono avere il vaglio di Ema ed Aifa in questo momento di emergenza? Perché dobbiamo perdere così tanto tempo? Questo incremento dei contagi non è una preoccupazione da poco, sale di giorno in giorno, stiamo affrontando una nuova infezione partendo da una base di 1459 pazienti ricoverati, si andrebbe a 5mila pazienti se l'ondata fosse come quella di dicembre. In prospettiva non possiamo permetterci di riempire gli ospedali, non riusciremmo a curare tutti».

 

Distretto di Belluno: chiudono le scuole

Belluno supera l'incidenza dei 250 casi su 100mila abitanti. Questa mattina alle 11 sono arrivati i nuovi calcoli del Ser, il Distretto 1 va sopra l'incidenza indicata, quindi scatterà anche in questo distretto la didattica a distanza da venerdì.

Covid e polemiche

Italia unico paese europeo che ha superato i 100mila morti, cosa ne pensa Zaia di questo bilancio? Su questo si innesta una polemica politica in Veneto che parla di uan sovrastima delle terapie intensive che avrebbe consentito al Veneto di restare in giallo e la questione dei tamponi rapidi e della loro efficacia. «Credo che il mondo sia diviso fra quelli che hanno capito tutto e quelli che non hanno capito nulla, noi facciamo parte della seconda categoria - ha risposto il governatore -. Credo sia superfluo rispondere, sono tutte scelte dei tecnici, con relazioni dei tecnici, ne abbiamo già parlato mille volte, sarebbe bene si facessero esposti in Procura se ci sono questi dubbi (due esposti sarebbero stati presentati n.d.r.), la Regione è a disposizione dell'autorità giudiziaria, figuriamoci. Voglio essere chiaro: non commento il fatto perché non lo conosco nello specifico, non ho mai visto un esposto e non so chi firma. Sulla mortalità, per noi anche un singolo morto è una tragedia, ricordatevelo».

 

Chiusure delle scuole

«Oggi non ci sono scuole chiuse, per prudenza abbiamo detto che saranno chiuse da giovedì. La circolare della dottoressa Russo è già stata fatta, capisco la preoccupazione, ma le decisioni purtroppo vanno prese velocemente in questa fase e che abbiamo anche cercato di attutire. Faremo un'ordinanza che stabilisce che passata l'incidenza 250 su 100mila abitanti i Sisp dovranno procedere con le misure», ha spiegato Zaia.

 

Picco Covid in Veneto

Picco del Covid in Vento previsto fra tre settimane. «Noi non abbiamo la sfera della verità, dobbiamo accompagnare giorno dopo giorno, attivare i provvedimenti previsti dalla sanità pubblica, noi abbiamo i malati e la responsabilità delle cure». Previsioni con il modello matematico? Difficili da fare secondo Zaia, la stessa chiusura delle scuole cambia adesso le carte in tavola. Previsti provvedimenti restrittivi da parte della Regione? «Per adesso no», ha risposto il presidente. 

 

Test rapidi

L'autodiagnosi da noi è ancora un miraggio, ma esistono realtà dove questo è già possibile: «In Germania con 5 euro i cittadini si comprano il test fai da te al supermercato, purtroppo in Italia siamo ancora indietro», ha commentato Zaia. VIDEO

 

Vaccini dal medico di base

L'assessore Manuela Lanzarin anticipa i temi dell'incontro di oggi con i medici di base per l'accordo sulle vaccinazioni: «Cercheremo di chiudere l'accordo con i medici per le vaccinazioni anti Covid ai cittadini, oggi abbiamo un incontro importante - ha spiegato -. I pazienti più fragili potranno essere vaccinati a casa dai medici, poi le vaccinazioni potranon essere eseguite in ambulatori o in centri autorizzati. Daremo noi i target ai medici, per le persone più fragili e per coorti di età, ma quest'ultima è una discussione in itinere anche a livello nazionale. Ragioneremo con i medici anche su come convocare i pazienti». «Sei euro e 16 a inoculazione, poi c'è la tariffa per la vaccinazione domiciliare», questo è quanto verranno pagati i medici di base. «Ieri ho incontrato i rappresentanti di Verona e Padova, delle Università, per un accordo per quanto riguarda gli specializzandi e il loro impiego per le vaccinazioni. Abbiamo cercato di capire come declinare questo impiego su base volontaria». 


Veneto Covid Free

«Noi vogliamo presentare la Regione covid free»: lo ha detto il Presidente del Veneto Luca Zaia commentando la sperimentazione da parte di Trenitalia dei treni covid free sulla tratta Milano-Roma. «Bisogna fare vaccini - ha aggiunto, parlando a margine della presentazione dei nuovi treni regionali Pop e Rock - se ce li danno saremo vaccinati e lo sarà tutta l'Italia e quindi potremo presentarci al mondo come covid free». «Siamo l''unica realtà italiana che avrà tutti i treni nuovi - ha affermato Zaia - adesso vi dico: trattateli bene, è un valore pubblico». «L'ordine totale è di 78 treni Pop e Rock, 18 dei quali già consegnati. Direi benvenuti in Giappone, avremo il parco-macchine tutto rinnovato, un grande investimento di oltre 4 miliardi e mezzo fatto da Trenitalia con la Regione Veneto». Lo ha detto il Presidente del Veneto Luca Zaia a margine della consegna di alcuni treni regionali, presenti l'ad di Trenitalia Luigi Corradi e il vicepresidente della Regione con delega ai trasporti Elisa De Berti. «Benvenuti in Giappone - chiarisce Zaia - perchè stiamo parlando del ringiovanimento di tutto il parco-macchine che passerà da 16 a 4 anni di media di età».

 

 

Ultimo aggiornamento: 10 Marzo, 14:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA