Prima certificazione ambientale (Epd) per un vino: è del prosecco docg Ius Naturae

Giovedì 22 Aprile 2021
Prima certificazione ambientale (Epd) per un vino: è del prosecco docg Ius Naturae

TREVISO - Prestigioso riconoscimento per l'azienda trevigiana Bortolomiol: nei giorni scorsi l’ente di Stoccolma che presiede l’International EPD system ha pubblicato la prima Dichiarazione ambientale di prodotto (Environmental Product Declaration) nel settore vitivinicolo; ad ottenerla è lo Ius Naturae, prosecco superiore Docg Brut millesimato prodotto da uve dei filari del Parco della Filandetta, cuore biologico dell’azienda della famiglia Bortolomiol.

La certificazione  è il risultato di un progetto iniziato nel 2018 in collaborazione con Indaco2, una società spin-off dell’Università di Siena, per l’Analisi del ciclo di vita dei vini dell’azienda. Si tratta di un monitoraggio completo del processo produttivo, dalla gestione del vigneto fino allo smaltimento dei materiali di confezionamento, normato dagli standard ISO. «Trattandosi della prima EPD  nel settore vitivinicolo, l’iter è stato impegnativo  perché ha dovuto definire le regole che saranno adottate da tutte le cantine che, nel mondo, vorranno ottenere tale certificazione»  affermano Riccardo Pulselli ed Elena Neri, responsabili del progetto e fondatori di Indaco2.

«Siamo soddisfatti di questo importante risultato  - fa eco Elvira Bortolomiol, vice presidente della casa spumantistica di Valdobbiadene -  Da anni la nostra azienda è impegnata nel promuovere una produzione sempre più sostenibile. Abbiamo fortemente voluto il nostro vigneto biologico e abbiamo introdotto già dal 2011 il protocollo Green Mark, usato da tutti i nostri viticoltori, in cui si definiscono le pratiche da adottare in vigneto. Con la certificazione, si aggiunge un importante tassello al  progetto ma l’impegno non si ferma qui».

 

Ultimo aggiornamento: 23 Aprile, 07:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA