Ladri alla Specialingranaggi, colpo da 10mila euro: «È il secondo, conoscevano bene l'azienda»

Giovedì 29 Settembre 2022 di Valeria Lipparini
La Specialingranaggi di Ponzano

PONZANO - Un colpo sicuro. Studiato nei minimi particolari. Compiuto da sei ladri, travisati con cappello con frontiera e mascherina, decisi a portare via il metallo custodito in alcuni cassoni della Specialingranaggi di Ponzano, in via Da Vinci. La banda ha portato via 20 quintali di trucioli di bronzo e alluminio, lasciando nei cassoni, invece, i trucioli in ferro, materiale meno prezioso e meno costoso nel mercato delle materie prime dove si gioca al rialzo e tutto si è decuplicato nel giro degli ultimi mesi. Procurando alla ditta un danno di 10mila euro.

LE TELECAMERE

L'azienda, posizionata nella zona industriale, domenica era chiusa. E la banda ha approfittato di questo per mettere in atto il piano. È entrata in azione alle 16,30, come documentano le immagini delle telecamere che immortalano i sei ladri. Ha scardinato il cancello di una fabbrica vicino alla Specialingranaggi e da lì è entrato il furgone dove poi è stata caricata la merce rubata. Poi, i sei sono passati attraverso altre 5 aziende per accedere alla ditta prescelta. Un percorso non proprio lineare. Necessario, però, per evitare l'allarme a sensori che i soci della Specialingranaggi avevano installato lo scorso anno, dopo il precedente furto subito.
«Sapevano che percorso fare per entrare in azienda e tra i cassoni sapevano quello da aprire e depredare perchè conteneva il materiale dal valore maggiore» sottolineano dalla direzione dell'azienda. E aggiungono: «È chiaro che si tratta di un furto su commissione. Tutto quello che ci hanno rubato la mattina dopo era già stato rivenduto a qualche rottamatore in Italia. Non occorre andare lontani». In azienda spiegano che per fare gli ingranaggi si usa soprattutto bronzo e alluminio e che dagli scarti di lavorazione si producono i trucioli che, poi, vengono fusi e impiegati nuovamente per la realizzazione di cerniere e ingranaggi.

L'ALLARME
«Lo scorso anno, circa nello stesso periodo, abbiamo registrato un furto che ci aveva preoccupato. Ecco perchè abbiamo installato l'allarme e le ditte vicino a noi hanno posizionato le telecamere che hanno ripreso tutta la scena del furto. Pensiamo che si tratti della stessa banda. Sapevano come muoversi con troppa precisione». I carabinieri hanno avviato le indagini.
 

Ultimo aggiornamento: 17:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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