Treviso e Vicenza contro i cannabis shop: «Noi con Salvini, chiudiamoli»

Treviso e Vicenza contro i cannabis shop: «Noi con Salvini, chiudiamoli»
TREVISO/VICENZA - «Sosteniamo con forza la battaglia del Ministro dell'Interno Matteo Salvini per la chiusura di tutti i cannabis shop che non fanno altro che incentivare il consumo di sostanze illegali». Lo affermano in una nota congiunta i sindaci di Treviso e Vicenza, Mario Conte (Lega) e Francesco Rucco (centrodestra). «In un momento storico in cui si è abbassata l'età media di primo consumo di stupefacenti e in cui i giovani hanno facile accesso allo "sballo" - proseguono - è necessario bloccare la diffusione di questi negozi che risultano essere un primo e pericoloso approccio all'illegalità. La droga non è 'light', non è aggregazione e non è divertimento: è soltanto distruzione», concludono i primi cittadini. 

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Giovedì 9 Maggio 2019, 17:33






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5 di 14 commenti presenti
2019-05-10 09:40:00
Ma perche' allora, oltre a voler chiudere quei negozi, non chiudiamo allora anche tutte le enoteche, le birroteche, e dichiariamo fuorilegge tutte le bevande alcoliche come facevano in America negli anni del proibizionismo? Le droghe leggere (parlo della cannabis e della marijuana) non hanno mai ucciso nessuno, come cantava Skardy dei Pitura Freska, mentre l'alcolismo continua a mietere vittime, e costituisce un grave problema sociale. Anche le droghe costituiscono un grave problema, ma solo quelle ''pesanti'' come l'eroina e tutte quelle porcherie di droghe sintetiche, ma le normali canne che una gran parte di noi, da giovani, hanno provato almeno una volta, non mi vengano a dire che provocano danni gravi ed irreversibili alla salute. Se poi qualcuno dice che costituiscono l'anticamera delle droghe pesanti, allora anche l'aperitivo prima di pranzo o il paio di bicchieri di vino a pasto possono costituire l'anticamera dell'alcolismo!
2019-05-10 16:46:54
Anche la "pittura fresca" e' nociva se inalata!
2019-05-10 01:09:30
Che ignoranza, io sono contro la droga, ma questi negozi sono legali e non vendono droga, invece hanno avuto il pregio di far crollare la vendita illegale di droga e i guadagni degli spacciatori, Salvini si dovrebbe occupare di chiudere le piazze di spaccio illegale, non i negozi legali che danno migliaia di posti di lavoro.
2019-05-10 00:47:59
Tutti i postanti sono favorevoli alla vendita della cannabis light ma, la possono acquistare e consumare solo i maggiorenni! Ora, sappiamo che l'eta' di chi usa sostanze stupefacenti scende sempre di piu' ed al momento siamo sui 13/14 anni. Questi minori devono essere protetti dallo stato il quale dovra' fare ogni sforzo per impedire che possano entrare in possesso di qualsiasi genere di droga; dove si riforniscono? Se non possono farlo dal tabaccaio continueranno ad alimentare gli spacciatori! Lo stato deve fare anche tutto il possibile per impedire che un maggiorenne possa cedere la cannabis light ad un minorenne alimentando altro spaccio! (per alleviare sofferenze fisiche, ben venga)
2019-05-09 21:50:50
Premetto che non sono a favore e mi fa schifo anche il fumo di sigaretta, ma questa mi sembra l'ennesima boiata salviniana. Ho visto qualcuno di questi negozi e devo dire che li ho visti anche ordinati, tenuti bene e non frequentati da gente iquietante. Invece i posti delle città dove ci sono gli spacciatori, quelli veri che vendono robaccia schifosa, non c'è nessuno che li chiuda o i NAS che vadano a fare verifiche. Per chi non lo sapesse la merce che vendono in questi cannabis store si può tranquillamente acquistare legalmente anche on-line dalla stessa catena. Questo di Salvini è l'ennesimo depistaggio da campagna elettorale che nella realtà non ha nessun riscontro. Pare che di fare il ministro del suo dicastero non ne voglia proprio sapere.