Ultimo atto a Venezia per l'operazione "anti Prosek" a difesa della Dop Prosecco

Giovedì 21 Ottobre 2021
La protesta di Coldiretti contro il Prosek croato al Vinitaly
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VENEZIA - La riunione finale del gruppo di opposizione alla domanda di protezione della menzione tradizionale croata Prošek si terrà a Venezia il prossimo 2 novembre. Lo fa sapere il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, spiegando che la prossima settimana saranno ultimate le valutazioni e la redazione del testo in sede ministeriale e vi sarà un ulteriore confronto a distanza con tutte le componenti interessate, Regioni, Consorzi, associazioni professionali e vitivinicole. «Hanno già assicurato la partecipazione tutti i soggetti istituzionali ed economici interessati alla tutela della Dop Prosecco - avverte Centinaio - c'è assoluta identità di vedute tra Ministero, rappresentanti delle due Regioni interessate, dei tre Consorzi e delle associazioni professionali e vitivinicole. Gli italiani e il sistema paese non permettono a nessuno che gli elementi caratteristici dell'identità nazionale e territoriale possano essere oggetto di goffi tentativi di imitazione e speculazione economica».

Secondo le direttive del ministro Patuanelli e del sottosegretario Centinaio il gruppo di lavoro sta approfondendo, tra i vari motivi di opposizione, quelli dell'incompatibilità con le norme sulle menzioni tradizionali con particolare riferimento alla questione della omonimia tra la menzione «Prosek» e le Dop «Prosecco», «Conegliano Valdobbiadene-Prosecco» e «Colli asolani - Prosecco» o «Asolo -prosecco». Ulteriore attenzione si pone alla tutela delle Dop e Igp nell'Unione europea e a livello internazionale anche in ambito del negoziato Trips, nonché alla preesistente richiesta croata di protezione della menzione «Prosek» nell'ambito dei negoziati di adesione della Croazia all'Ue.

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