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Elezioni politiche. Feltrin: «Affluenza in calo? Non in Veneto, decisivi questi ultimi dieci giorni»

Giovedì 15 Settembre 2022 di Angela Pederiva
Paolo Feltrin

Anche a Nordest mancano dieci giorni al voto. «Saranno decisivi per il risultato delle urne, perché molti sceglieranno all'ultimo cosa fare, ma sull'affluenza sono ottimista, al contrario di molti»: parola del politologo Paolo Feltrin, docente all'Università di Trieste e coordinatore dell'Osservatorio elettorale promosso dal Consiglio regionale del Veneto. E così il presidente Roberto Ciambetti, in previsione di una mobilitazione che a queste latitudini potrebbe essere più grande di quella registrata altrove, lancia un appello ai Comuni: «Agevolate la partecipazione dei cittadini anziani».


LA TEMPERATURA

Alle elezioni del 2018, in Italia era stato registrato un 73% di afflusso, arrivato a superare il 79% in Veneto. Nel dibattito pubblico serpeggia una sensazione di crescente disaffezione, basti solo pensare all'ironia per i tabelloni elettorali desolatamente vuoti nei centri urbani. «Ma la campagna elettorale entra nel vivo adesso afferma Feltrin e infatti vediamo che la temperatura sale. Votare a fine settembre è meglio che farlo a metà giugno. In più le Politiche sono proprio politiche, cioè implicano un coinvolgimento ideologico. Magari i cittadini si lamentano dei politici, ma alla fine vanno ai seggi. Se quindi l'affluenza nazionale fosse anche del 70%, sarebbe comunque un segnale di tenuta, considerato il peso della componente anziana sul corpo elettorale: in Veneto su 3,5 milioni di maggiorenni, oggi il 20% ha più di 75 anni».


Per le persone che ne fanno richiesta in municipio, sono ammessi il voto sia a domicilio che con assistenza al seggio. «Invito tutti i sindaci dice Ciambetti a fare il possibile per agevolare, come prevede la legge, la partecipazione al voto dei cittadini anziani: il voto è un diritto ed è nostro dovere fare in modo che tutti possano votare, anche chi ha difficoltà nella deambulazione. So bene che esistono delle scadenze per chiedere i servizi comunali, ma tante volte i cittadini sono disinformati e anche al momento del voto si frappongono ostacoli burocratici».


In generale comunque secondo Feltrin, già componente della commissione di esperti istituita dal ministro Federico D'Incà che ha curato il libro bianco sull'astensionismo, occorre pensare a forme di facilitazione per gli elettori: «Per esempio permettere di votare nel Comune in cui ci si trova indipendentemente dalla residenza, oppure in anticipo, o ancora per corrispondenza come ha fatto lo scorso anno il 47% dei tedeschi. Ho invece dubbi sulla votazione elettronica: non a caso è stata sospesa la sperimentazione voluta dal governo Conte II e proseguita con il ministro Vittorio Colao, perché non ha superato i test di sicurezza».


I TEMI
Nel merito delle elezioni, secondo Feltrin sono quattro i temi d'interesse politologico. «Il grande interrogativo spiega è se i partiti più piccoli riusciranno a superare la soglia di sbarramento del 3%. Poi sarà da capire il peso delle forze intermedie, quei partiti che non sono né grandi né piccoli, ma che possono far oscillare le coalizioni. Indubbiamente rilevante sarà l'analisi sui grandi: per Fratelli d'Italia i sondaggi danno già indicazioni chiare, ma sarà da accertare il dato effettivo, in più saranno da esaminare i flussi di voto che porteranno ai consensi per Partito Democratico, Lega e Movimento 5 Stelle. Infine c'è la gara interna al centrodestra: Fdi ha il vento in poppa e per la Lega è tutta in salita, ma i conti si fanno alla fine, perché molti elettori decidono davvero all'ultimo».


Fin dalle 23 di domenica 25 settembre il sito dell'Osservatorio elettorale seguirà in tempo reale l'andamento degli scrutini, pubblicando i dati sull'affluenza, i risultati inizialmente provvisori e in seguito definitivi, le rappresentazioni cartografiche della distribuzione del voto, le stime di attribuzione dei seggi in Veneto e in Italia per il Senato e per la Camera, l'elenco degli eletti e i confronti con le tornate precedenti. I primi nomi? «Alle 6 del mattino».

Ultimo aggiornamento: 16 Settembre, 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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