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Scontrino non emesso, è polemica sul verbale dei finanzieri: «Assurdo, non avevano ancora pagato»

I militari hanno ordinato due bibite e dopo un po' hanno tirato fuori i tesserini. L'avvocato Furlan, che era presente, ha preso tutti i nomi dei testimoni: «Di solito si emette quando si paga, potrebbero esserci altre ordinazioni»

Venerdì 12 Agosto 2022 di Susanna Salvador
Scontrino non emesso? Polemica a Pordenone
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PORDENONE - Una serata d'estate con la voce unica di Antonella Ruggiero a fare compagnia alle centinaia di persone accorse in piazza XX Settembre per ascoltare il concerto, gratuito, dell'ex cantante dei Matia Bazar. Un palcoscenico che dà una mano ai locali del centro città perché la musica si ascolta meglio con una bibita fresca tra le mani o, magari, cenando con affaccio proprio sull'area dell'evento. Anche Le Ciaccole, che si affaccia sulla cornice del chiosco della biblioteca, era pieno di avventori.

Talmente tanti da costringere i camerieri a lavorare senza sosta, correndo da una parte all'altra per soddisfare le richieste dei clienti. Altri ancora si erano accomodati nei tavoli che danno sulla piazza per cenare con sottofondo musicale dal vivo.

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Senza scontrino, scatta la multa


Tra i clienti c'erano anche due uomini della guardia di finanza in borghese che avrebbero ordinato un'acqua e menta e una Coca cola, da quanto appreso. Una volta ricevute le bibite, avrebbero atteso pochi minuti prima di contestare la mancata emissione dello scontrino. E qui c'è stata una vivace discussione tra i finanzieri, il titolare e alcuni avventori che ritenevano assurdo il verbale emesso perché, a detta loro, lo scontrino era stato fatto, solo che non era stato loro consegnato perché non avevano ancora pagato la consumazione. Tra i presenti c'era anche l'avvocato Francesco Furlan che ha assistito a tutta la scena e ha raccontato l'accaduto. «Erano circa le 21.30, il locale era strapieno. I due uomini della Guardia di finanza in borghese hanno ordinato due bibite, una volta ricevute hanno aspettato un po', quindi hanno tirato fuori i tesserini, affermando che lo scontrino non era stato emesso e dovevano fare un verbale».

Scontrino non ancora emesso


Il titolare, Antonio Mazzucchin, racconta di aver spiegato ai due uomini della Guardia di finanza che lo scontrino c'era, «ma non hanno voluto sentire ragioni o vedere quello che mostravo loro». Nel frattempo l'avvocato Furlan è intervenuto, sottolineando quella che ritiene «un'assurdità. Ho preso i nomi di tutti i presenti che possono raccontare cosa è accaduto. Lo scontrino solitamente non si dà al cliente fino a che non si paga, perché magari vuole fare altre ordinazioni. Però alle Ciaccole man mano che i camerieri prendono le comande ulilizzando l'I-pad, queste vengono registrate in cassa».

Ricorso contro la multa


Un alterco, quello tra finanzieri e titolare, al quale hanno assistito tante persone. «Faremo ricorso - conclude l'avvocato Furlan che tutela il titolare del locale -. La multa non è quantificata, lo farà l'Agenzia delle entrate. Ma noi, ripeto, faremo ricorso in opposizione al giudice di pace. Perchè quel verbale è una cosa assurda».

Ultimo aggiornamento: 13 Agosto, 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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