Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Non emettono lo scontrino fiscale: bar e negozio di pc cinesi stangati

Sabato 1 Febbraio 2020
Non emettono lo scontrino fiscale: bar e negozio di pc cinesi stangati
3
Pagamenti in nero: non hanno emesso lo scontrino fiscale, stangati due negozi cinesi in provincia di Vicenza. I Finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza hanno applicato un provvedimento di sospensione dell'esercizio dell'attività per tre giorni nei confronti di due imprese gestite da cinesi, rispettivamente un bar a Rossano Veneto ed un negozio di articoli informatici a Bassano del Grappa.

I provvedimenti amministrativi notificati, ai quali è stata data attuazione nei giorni scorsi dai militari del Gruppo di Bassano del Grappa, sono stati emessi dal Direttore Regionale dell'Agenzia delle Entrate a seguito del riscontro, da parte delle Fiamme Gialle bassanesi, di quattro distinte violazioni all'obbligo di emissione dello scontrino fiscale.

La sanzione è stata applicata nei confronti di C.M., 50enne gestore di un bar a Rossano Veneto, multato quattro volte dal 2016 al 2019 e C.Z., 31enne commerciante di articoli informatici, colpevole di quattro diverse mancate emissioni dello scontrino dal 2015 al 2019. Nei confronti di quest'ultimo, in particolare, proprio in occasione della comunicazione di irrogazione della sanzione, è stata riscontrata un'ulteriore violazione della stessa materia, oltre che l'impiego di manodopera in nero, con un'altra multa di 3.600 euro.

La norma specifica prevede, in casi del genere, oltre alla sanzione principale, inflitta a prescindere dal numero di violazioni riscontrate, commisurata al 100% dell'Iva evasa in base al valore del bene o del servizio ceduto e comunque non inferiore a 516 euro per ogni documento fiscale non emesso, la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività ovvero dell'esercizio dell'attività per un periodo da 3 giorni a 1 mese quando l'esercente incorra, nell'arco di un quinquennio, in quattro distinte violazioni connesse alla mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale. Analoghi provvedimenti erano stati recentemente eseguiti dalle Fiamme Gialle anche nei confronti di altri due esercenti asiatici operanti nel bassanese e di un parrucchiere ad Arzignano.
Ultimo aggiornamento: 09:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci