Maxi blitz antidroga nella notte a Nordest, sgominata banda italo-nigeriana-albanese: 14 nei guai

Venerdì 22 Maggio 2020 di redazione online
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PORDENONE/VENEZIA Maxi blitz antidroga nella notte dei carabinieri  di Sacile ( Pordenone) che hanno arrestato 14 persone nel corso di una operazione antidroga compiuta tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto.

Dall'alba di oggi i militari dell'Arma hanno dato esecuzione a misure cautelari decise dal Gip di Pordenone nei confronti di 6 persone nelle province di Pordenone, Venezia e Padova. L'inchiesta è finalizzata al contrasto della cessione di eroina e cocaina compiuta da italiani, nigeriani e albanesi. L'indagine è stata avviata a ottobre scorso e riguarda anche le province di Treviso e Rovigo: nel corso delle verifiche erano già state arrestate 8 persone in flagranza di reato. Dalle indagini emerge un ritorno dell'eroina tra i giovanissimi, oltre a una ripresa del crack.
Le misure cautelari odierne hanno portato  in carcere due persone, mentre altre 3 sono state poste agli arresti domiciliari. Contestualmente sono state anche eseguite 9 perquisizioni domiciliari a carico di altrettanti soggetti coinvolti nell'indagine.


I carabinieri della Compagnia di Sacile hanno eseguito 5  ordinanze di misura cautelare: Nicole Williams, 26 anni di Aviano con obbligo dimora; Elisa Mattiuzzi, 23 di Sacile, domiciliari; Simone Bessega, 27 Caneva, domiciliari; Ronaldo Merkaj, 22, albanese, domiciliari; Wahab Abdul Sanni, 24, nigeriano di Pordenone, operaio, custodia cautelare in carcere.
Nel pomeriggio è stata data la notizia dell'arresto del 14. uomo, un 52enne di Sacile, pregiudicato: nella sua abitazione trovati 50 grammi di marijuana. L'uomo è stato posto ai domiciliari. 

Sessanta spacciatori sono stati invece segnalati ai prefetti di Pordenone, Treviso e Belluno.



  Ultimo aggiornamento: 17:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA