Vaccino obbligatorio per gli over 50, nel bellunese ci sono 9000 irriducibili

Mercoledì 19 Gennaio 2022 di Davide Piol
Vaccino obbligatorio per gli over 50, nel bellunese ci sono 9000 irriducibili
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BELLUNO - Sono 659 i bellunesi con più di 50 anni che, dal 7 gennaio (giorno in cui è stato pubblicato in Gazzetta il decreto sull'obbligo vaccinale per la categoria) a ieri, hanno fatto dietro-front e deciso di vaccinarsi. Pochi? No, pochissimi. Il totale degli over 50 che non hanno ancora eseguito nemmeno una dose di vaccino anti-covid e che, dal primo febbraio, rischiano una sanzione se trovati sprovvisti di green pass rafforzato, è infatti di 8.679 persone. Ma la multa di 100 euro potrebbe non essere l'unica conseguenza: per la maggior parte di loro ci sarà il rischio di essere considerati assenti ingiustificati dal proprio datore di lavoro e poi sospesi senza retribuzione. Calcolando che mancano 13 giorni all'entrata in vigore dell'obbligo vaccinale per gli over 50, che poi dal 15 febbraio potranno entrare nei luoghi di lavoro solo con green pass rafforzato, il pericolo della sospensione non è una possibilità. È quasi una certezza. A meno che, certo, non decidano di mettersi in regola tramite l'esecuzione del vaccino anti-covid o non presentino un certificato che attesti condizioni cliniche avverse. Sono pochi, in generale, i bellunesi che hanno cambiato idea.


LA CAMPAGNA

Dal primo gennaio a oggi sono state somministrate 3.380 prime dosi distribuite in tutte le fascia d'età: 1.120 bambini dai 5 agli 11 anni (per i quali la campagna vaccinale è appena stata aperta), 805 ragazzi dai 12 ai 19 anni, 191 ventenni, 202 trentenni, 214 quarantenni, 323 cinquantenni, 256 sessantenni, 123 settantenni, 146 over 80. La macchina delle prime dosi, grazie alle nuove norme varate dal governo, si è rimessa in moto anche se molto lentamente.


LO ZOCCOLO DURO

In provincia rimangono da vaccinare 31.270 persone (sulla popolazione con più di 5 anni). C'è uno zoccolo duro di no-vax formato soprattutto da quarantenni (ne mancano ancora 5.423) e cinquantenni (4.294). Accanto a queste percentuali, però, ci sono anche quelle dei bellunesi che hanno preferito proteggersi dal virus. Dall'inizio della campagna vaccinale l'Ulss Dolomiti ha somministrato 409.105 dosi di vaccino anti-covid. Al momento l'83,8% (162.010 persone) della popolazione con più di 5 anni ha ricevuto il primo ciclo. Nello specifico hanno ricevuto almeno una dose il 22,5% dei 5-11enni (2.452), l'83,1% dei 12-19enni (11.802persone), l'85,1% dei 20-29enni (16.119), l'81% dei 30-39enni (16.069), l'80,3% dei 40-49enni (22.069), l'87,1% dei 50-59enni (28.924), l'89,6 % dei 60-69enni (25.026), il 93,7% dei 70-79enni (22.287), circa il 100% degli over 80 (17.270). Una percentuale simile, ossia l'81,2% (pari a 156.908 persone) del totale, risulta coperto da entrambe le dosi di vaccino anti-covid.

TERZA DOSE

Infine c'è chi ha eseguito anche la dose booster (e sono sempre di più). Si tratta di 103.956 bellunesi appartenenti a tutte le fasce d'età. Persone che hanno preferito continuare a proteggersi dal virus, soprattutto a seguito della rapida diffusione della nuova variante, cioè Omicron. Ma anche chi ha deciso di mettersi in regola, sempre in base al decreto che ha istituito l'obbligo vaccinale pubblicato in Gazzetta il 7 gennaio scorso: impone agli over 50 anche di mettersi in regola con la terza dose. Al momento, l'81,9% della popolazione totale che poteva eseguire la dose booster l'ha fatto. Si parla dell'87,6% degli over 80, l'89,7% dei 70-79enni, l'86,4 % dei 60-69enni, l'83,7% dei 50-59enni, il 76,8% dei 40-49enni, il 72,2 % dei 30-39enni, il 69,3 % dei 20-29enni, il 56,5% dei 12-19enni. L'Ulss Dolomiti comunica che tutti i giorni a partire da oggi, dalle 9 alle 20, al centro vaccinale di Sedico, sarà possibile accedere in modo libero oltre che per la prima anche per la dose booster. Inoltre, è stato inviato un messaggio di testo a quanti hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni con l'invito a prenotarsi o effettuare la vaccinazione. Vista l'elevata richiesta tornano gli appuntamenti con i pediatri ospedalieri per rispondere ai dubbi dei genitori sulla vaccinazione ai più piccoli. Gli incontri saranno due: domani, alle 17.30, nella sala convegni dell'ospedale di Feltre (prenotazioni tramite mail all'indirizzo pediatria.fe@aulss1.veneto.it o chiamata al numero 0439-883564 dalle 8 alle13); venerdì, alle 16, all'ospedale di Pieve di Cadore (prenotazioni tramite mail all'indirizzo pediatria.bl@aulss1.veneto.it).

Ultimo aggiornamento: 11:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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