Spid gratis per i dipendenti pubblici: firmata intesa con Lepida. Come funziona

Siglata l'intesa tra Funzione pubblica e Lepida per il rilascio delle credenziali

Martedì 4 Ottobre 2022 di Francesco Bisozzi
Spid gratis per i dipendenti pubblici: firmata intesa con Lepida. Come funziona
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Sì allo Spid gratuito per i dipendenti pubblici. Firmato il protocollo d’intesa tra la Funzione pubblica e Lepida, uno dei gestori di identità Spid accreditati dall’Agid, l’Agenzia per l’Italia digitale. Per il resto della cittadinanza l’operazione invece ha spesso un costo. Poste Italiane, il provider più diffuso per il riconoscimento dello Spid, ha chiuso nei mesi scorsi il servizio di erogazione gratuito dello Spid: adesso si pagano 12 euro se ci si reca allo sportello. Altri operatori (sono dieci gli identity provider a cui è possibile rivolgersi) forniscono lo Spid gratuitamente solo a determinate condizioni, per esempio a chi già dispone della firma elettronica o della Cie, mentre chiedono somme anche superiori a 20 euro se si procede tramite webcam in collegamento da remoto.

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Oggi sono oltre 32 milioni le identità digitali Spid in funzione in Italia, di cui circa un terzo è stato attivato negli ultimi dodici mesi.  Per il ministro Renato Brunetta, che ha fortemente voluto lo Spid gratuito per gli statali, si tratta di un passaggio fondamentale. «Le identità Spid erogate in Italia hanno superato la soglia dei 32 milioni, un risultato importante perché l’identità digitale permette l’accesso sicuro e inclusivo ai servizi della Pa. Per questo il governo si è impegnato a rendere il suo utilizzo più capillare e per questo ho voluto assicurare lo Spid gratuito a tutti i dipendenti pubblici. È un modo per rimarcare il loro ruolo da protagonisti in questa stagione di grande rinnovamento della Pa». Insomma l’accordo con Lepida costituisce una tappa importante nel percorso di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche. Del resto risultano in costante crescita i cittadini che utilizzano lo Spid per usufruire dei servizi online della Pubblica amministrazione: oltre mezzo miliardo di accessi nel 2021, circa 330 milioni nel primo quadrimestre del 2022.


L’ITER


Oggi lo Spid si usa anche per richiedere il bonus bollette e altri aiuti decisivi per affrontare il caro energia. Il dipartimento della Funzione pubblica aveva pubblicato a maggio un avviso per selezionare manifestazioni d’interesse per la fornitura gratuita dell’identità digitale Spid ai dipendenti pubblici. L’avviso era rivolto ai gestori di identità Spid accreditati dall’Agid. Le amministrazioni pubbliche interessate devono ora richiedere all’Agid una verifica preventiva dei sistemi di assegnazione e gestione delle credenziali rilasciate al personale e, in caso di semaforo verde, ogni dipendente potrà usarle per richiedere a Lepida l’attivazione dello Spid, senza costi e senza ulteriori passaggi intermedi. L’accordo siglato dalla Funzione Pubblica prevede anche che l’identity provider Lepida metta a disposizione delle pa che ne faranno richiesta le risorse professionali e tecnologiche necessarie per garantire la piena realizzazione dell’iniziativa.  Raggiunto l’obiettivo annuale di diffusione dell’identità digitale previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che fissava al 38 per cento la quota di popolazione da raggiungere entro la fine del 2022. Nel 2023 bisognerà arrivare alla soglia del 46 per cento. L’identità digitale si ottiene anche tramite la Carta d’identità elettronica, con la quale è possibile richiedere online il cambio di residenza o prenotare una prestazione sanitaria. 

Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 08:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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