Aereo caduto, pilota suicida come nel film di Almodovar: chiuso in cabina provoca lo schianto

Giovedì 26 Marzo 2015
C'è una coincidenza inquietante fra l'ipotesi del suicidio del copilota Andreas Lubitz, che avrebbe fatto schiantare volontariamente l'Airbus della Germanwings sulle montagne della Provenza, e un film argentino prodotto da Pedro Almodovar e uscito al cinema da qualche mese.

In "Storie pazzesche" (titolo originale "Relatos salvajes") del regista Damian Szifron, fra i tanti episodi narrati il primo è quello dal titolo "Pasternak", come il cognome del pilota che decide di togliersi la vita facendo cadere il suo aereo. Ma sceglie di portarsi con sè, riunendole su un unico tragico e finale volo, tutte le persone che nella vita gli hanno fatto torti.



Il prologo del film inizia con due passeggeri dell'aereo che scoprono di conoscere entrambi un uomo di nome Pasternak: la ragazza è la sua ex fidanzata mentre l'uomo è stato un critico che lo aveva stroncato ad un concorso musicale. Da lì tutte le altre persone a bordo scoprono di avere un trascorso, sempre negativo, con quest'uomo, che a un certo punto si rivela essere il pilota ai comandi dell'aereo.



A un certo punto Pasternak si chiude nella cabina di pilotaggio, come avrebbe fatto Lubitz, e decide di lanciare l'aereo in picchiata mentre si diffonde il panico a bordo. Il pilota non risponde nemmeno al suo psicologo, uno dei passeggeri, che lo implora bussando alla porta della cabina. L'aereo finisce per schiantarsi sulla casa di riposo che ospita i genitori di Pasternak.
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