Operaio 26enne fulminato sui cavi dell'alta tensione: condizioni disperate

Mercoledì 17 Ottobre 2018 di Luca Pozza
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MARANO VICENTINO - Sono disperate le condizioni di un operaio di 26 anni, M.C., residente a Valli di Pasubio, che nel pomeriggio di oggi, poco prima delle 17, è rimasto folgorato mentre stava lavorando a Marano Vicentino, in via Roma, su un traliccio. Secondo una prima ricostruzione, il giovane si trovava su una piattaforma aerea, all’interno del cestello di una gru mobile che, per cause in corso di accertamento, avrebbe inavvertitamente urtato i cavi dell’alta tensione, rimanendo fulminato da una scarica di almeno 10 mila volt.

L'operaio è rimasto dentro il cestello, esanime. Solo i vigili del fuoco del distaccamento di Schio, arrivati sul posto con l'autoscala, hanno potuto raggiungerlo e prestargli le prime cure, in contemporanea ai medici dell'ospedale di Santorso. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime, anche per il fatto che una vasta parte del corpo risulta essere stata colpita dalla scarica elettrica: per questo motivo è stato immediatamente fatto alzare in volo l’elisoccorso del Suem 118 che ha raggiunto la zona in pochi minuti. Il 26enne si trova ora ricoverato nel reparto Grandi ustioni dell’ospedale Borgo Trento di Verona, dove i medici stanno tentando l'impossibile per salvarlo.

Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre, 15:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA