Sci, coppa del mondo: il Gigante 1 di Garmish alla Gut. Quarta la Goggia

Sabato 30 Gennaio 2021
Sci, coppa del mondo: il Gigante 1 di Garmish alla Gut. Quarta la Goggia

La svizzera Lara Gut-Behrami ha vinto il Superg 1 di Garmisch in Germania, valido per la coppa del mondo di sci. Al secondo posto la norvegese Kajsa Lie, terza la canadese Maria-Michele Gagnon, che ha preceduto di appena 7 centesimi Sofia Goggia che ha concluso quarta. La ticinese ha vinto con il tempo di 1:15.70, conquistando la vittoria n. 29 in carriera e la terza consecutiva in questa stagione. Per la norvegese Lie un ritardo sul traguardo di 68 centesimi, e di 93 per la canadese Gagnon che ha beffato Sofia Goggia facendo meglio dell'azzurra di soli 7 centesimi, praticamente un nulla.

Non sono andate benissimo le altre azzurre. Marta Bassino è uscita quasi subito dopo il via. Federica Brignone ha chiuso 12ma, Elena Curtoni 13ma, Laura Pirovano 16ma, Francesca Marsaglia 24ma. Ha deluso invece la leader della coppa del mondo generale, la ceca Petra Vhlova, oggi solo decima. Le altre big molto attese come Ester Ledecka, sesta, e Corinne Suter settima. Nella classifica di coppa del mondo di specialità si rafforza la leadership di Lara Gut Behrami, che è al comando con 345 punti, seguita dalla connazionale Corinne Suter con 205. In quella generale c'è in vetta la Vhlova con 909 punti, seguita da Lara Gut Behrami con 847. Domani si torna in pista sempre a Garmisch, per la seconda gara di superG. 

«Peccato, ma cambia poco: per me oggi era importante disputare una discreta gara. Domani proverò ad attaccare di più. Le sensazioni non sono state buone, mi sono torvata sempre arretrata e facevo fatica. Ma le gare sono queste e l'avvicinamento ai mondiali di Cortina è fatto anche di questi step». Sofia Goggia commenta così il quarto posto, a un soffio dal podio. Dodicesima invece Fedrica Brignone: «Era una gara molto facile, il tracciato non presentava difficoltà. Ho sbagliato il movimento sul salto e ho perso di velocità. Oggi la Lara (Gut ndr) era irraggiungibile, per avvicinarla bisognava fare altro che io non ho fatto, ma il podio era fattibile». 

Ultimo aggiornamento: 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA