Domenica 25 Agosto 2019, 00:00

«Il cinema è spietato: l'aveva messo da parte e io non lo perdono»

«La gente non ha mai smesso di volergli bene, ma il cinema è un mondo spietato e l'aveva messo da parte: non potrò mai perdonarlo». È scosso, Pupi Avati, 80 anni, quando rievoca Carlo Delle Piane entrato nella sua vita nel 1977, quando girò con lui Tutti defunti... tranne i morti, primo dei 15 film (tra cui Una gita scolastica, Festa di laurea, Regalo di Natale, La rivincita di Natale) che avrebbero scandito per un quarantennio il sodalizio artistico e l'amicizia fraterna tra l'attore e il regista. Perché decise di scritturarlo?«Me lo...
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