Commessa riconosce due ladre in parcheggio: denunciate

Lunedì 6 Settembre 2021
Commessa riconosce due ladre in parcheggio: denunciate

SILEA (TREVISO) - Commessa dell'Emisfero di Silea riconosce due ladre che avevano rubato all'interno del suo negozio e permette ai carabinieri di scoprire che avevano appena razziato altri punti vendita all'outlet di Noventa di Piave. È terminata con una denuncia a piede libero per le ipotesi di reato di furto e ricettazione l'attività criminale di due giovani di etnia rom residenti entrambe a Istrana, una di 25 anni e l'altra di 20, e già note alle forze dell'ordine per altri colpi della stessa natura.


LA CHIAMATA
Il sospetto alla giovane dipendente del centro commerciale di via Eroi di Podrute è venuto al termine del suo turno di lavoro sabato pomeriggio. Erano da poco passate le 17 quando la commessa, che stava andando a recuperare la propria auto per tornare a casa, ha notato due ragazze passeggiare per il parcheggio, dirette all'interno del centro commerciale. Due facce note, ma in un primo momento la giovane non ha dato molto peso a quella presenza. Un attimo più tardi, però, le è venuto in mente che le aveva viste il giorno prima all'interno del suo negozio. E, guarda caso, dopo il loro passaggio erano spariti alcuni vestiti. La responsabile del punto vendita all'interno dell'Emisfero, dopo aver controllato le telecamere a circuito chiuso del negozio, proprio ieri era andata dai carabinieri di Silea per formalizzare la denuncia di furto contro ignoti, riferendo ai militari che le telecamere potevano aver ripreso la scena. Nel frattempo al 112 è arrivata la chiamata della commessa, che ha fatto intervenire i carabinieri.


IL CONTROLLO
Nel parcheggio dell'Emisfero è dunque arrivata, nel giro di qualche minuto, una gazzella. I militari, parlando con la ragazza, hanno così individuato subito le due giovani rom che stavano andando verso la loro auto dove le stava attendendo una parente. Dopo il controllo dei documenti, i carabinieri hanno avuto l'intuizione di procedere a dare un'occhiata anche all'auto. Ed è stato a quel punto che è stata scoperta altra refurtiva. Nel bagagliaio erano infatti presenti diversi capi d'abbigliamento, per il valore di circa mille euro, che avevano ancora i dispositivi antitaccheggio. Non sapendo giustificare la provenienza di quei vestiti, i carabinieri hanno proceduto alle verifiche del caso scoprendo che erano stati rubati qualche ora prima in diversi negozi dell'outlet di Noventa, che aveva già provveduto alla denuncia di furto. Sono stati gli stessi responsabili dei negozi derubati a riconoscere gli abiti, a cui sono stati poi riconsegnati integri. Per le due giovani è scattata invece la doppia denuncia per furto e ricettazione sia per i colpi messi a segno ieri a Noventa di Piave che quello del giorno prima all'interno dell'Emisfero.
G.Pav.

Ultimo aggiornamento: 08:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA