Il mito nell'acquitrino

Lunedì 4 Maggio 2015

Quaranta anni fa nasceva a Rovigo il primo polo natatorio. Il 24 maggio 1975, infatti, veniva inaugurato in viale Porta Adige la prima piscina comunale della città delle rose. Nel novembre del 1998, 23 anni dopo quel taglio del nastro, l'impianto veniva dedicato a Francesco Baldetti. Oggi il nome Baldetti, più che alle sue imprese come nuotatore e soprattutto alla sua attività di promoter del movimento acquatico, viene associato a quello dell'ex piscina di viale Porta Adige, struttura che prima della bonifica versava in una situazione di estremo degrado. Il connubio tra il nome Baldetti e l'ex piscina, stante lo status quo, non piace affatto agli eredi Baldetti.
Baldetti (28.08.1920 - 1.12. 1987) fu il pioniere del nuoto polesano, l'uomo che ha insegnato a nuotare ad intere generazioni quando le piscine erano ancora pura utopia in provincia di Rovigo. Se fosse vivo oggi si arrabbierebbe non poco veder accostata la sua storia luminosa a certe situazioni poco edificanti. Non avrebbe torto dal momento che tutta la sua vita è stata vissuta per un unico obiettivo: promuovere gli sport natatori nel Polesine. Baldetti iniziò la sua carriera a 12 anni. Nuotava e vinceva non certo in piscina ma nei fiumi e nei canali. Fu più volte campione provinciale e nel 1940 arrivò sesto ai campionati italiani assoluti a Chiavari, secondo tra gli juniores. Durante il servizio di leva in Trentino vestì i colori della Rari Nantes Trento. Suoi alcuni record regionali. Partecipò anche alla guerra di Liberazione nelle fila della Brigata Cremona. Fu anche un pioniere nelle gare di fondo. La sua passione per il nuoto è stata tramandata anche alle nuove generazioni.
Il figlio Antonio, è uno dei massimi dirigenti di Adria Nuoto, la società che gestisce le piscine di Adria, Porto Viro e Codigoro. Il figlio di quest'ultimo, Francesco, è stato una bandiera della pallanuoto. Correva il 1968 quando Baldetti partorì l'idea di portare il nuoto a Rovigo o meglio far costruire una piscina in città. Ci riusci 7 anni dopo, nel 1975, esattamente 40 anni tra pochi giorni. A quel tempo Rovigo aveva una squadra di nuoto già da cinque anni che si allenava a Padova. Baldetti è stato un pioniere in tutto. Era già proiettato nel futuro anche sul fronte degli allenamenti. Fu uno dei primi a far usare ai suoi atleti gli elastici in acqua. La pratica che a Rovigo era già conosciuta dalla fine degli anni 70, divenne operativa in Italia a partire dal 1990. Tra le sue scoperte una atleta su tutti: Laura Foralosso.
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