LA LITE
PORDENONE Sarà il giudice per le indagini preliminari a valutare

Mercoledì 14 Agosto 2019
LA LITE
PORDENONE Sarà il giudice per le indagini preliminari a valutare l'arresto di Adrian Andres Bruno, 37 anni, arrestato lunedì notte per aver fatto irruzione nell'abitazione del suocero, averlo aggredito e minacciato di morte. Il parente, per indurlo alla calma, aveva afferrato un coltello da cucina. Il genero tentava di colpirlo con una spranga, quando il suocero per difendersi lo ha ferito al torace e a un braccio. Bruno, che ha una ventina di giorni di prognosi, lunedì pomeriggio è stato interrogato in Questura dal sostituto procuratore Federico Baldo. Il magistrato, una volta ricostruita l'aggressione e valutata la pericolosità del 37enne, ha proceduto con l'arresto. Ieri, esaminati gli atti, ha rinunciato al processo per direttissima. Bruno è stato pertanto rimesso in libertà: a occuparsi della convalida dell'arresto sarà adesso il gip.
La violenta aggressione è maturata in un clima familiare molto teso. La Polizia di Stato era già intervenuta e il questore Marco Odorisio, per tutelare i suoceri e la moglie del 37enne, aveva preso provvedimenti notificando un ammonimento. Sabato sera in via Pomponio Amalteo erano intervenuti i Carabinieri. Anche in quell'occasione le forze dell'ordine hanno dovuto sedare una lite. Lunedì notte Bruno ha fatto irruzione nell'abitazione del suocero. Quest'ultimo stava dormendo. Bruno lo ha preso a calci e pugni, lo ha minacciato di morte gridando «vecchio vado in galera ma ti ammazzo». Poi è uscito, è andato in strada ha cominciato a saltare sull'auto del suocero danneggiandola e sfondando il lunotto.
L'uomo era ingestibile. È stato chiesto aiuto al 112, che ha inviato una pattuglia della Squadra Volante. Ma Bruno nel frattempo era già rientrato in casa e aveva cominciato a lanciare oggetti contro il suocero. Lo ha minacciato anche con una bombola del gas, poi ha perso un spranga di ferro e ha tentato di colpirlo. Il suocero, che ha 67 anni, temendo il peggio ha afferrato un coltello da cucina, convinto che Bruno si sarebbe calmato. Invece il coltello ha dovuto usarlo per difendersi.
Il suocero è stato denunciato per lesioni. Anche lui è rimasto a sua volta ferito (10 giorni di prognosi) in seguito all'aggressione. Per Bruno è invece scattato l'arresto per le lesioni, il danneggiamento dell'auto e la violazione di domicilio.
C.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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