Un po' bottega, un po' laboratorio: prototipi in 3d e stampa laser

Mercoledì 19 Ottobre 2016
(E.F.) Le Officine Zip FabLab possono rappresentare un esempio perfetto di come la tecnologia possa aumentare notevolmente le potenzialità della manifattura. Considerabile come un ibrido tra officina, laboratorio di ricerca e sviluppo e bottega artigiana, questa realtà che si sta affermando nel padovano nell'ambito della nuova maniera di produrre 4.0, consente di realizzare qualsiasi cosa partendo da un semplice file realizzato in cad, o altri software analoghi. «Noi a Padova non portiamo il futuro, il 4.0 applicato alla manifattura è già il presente». A dirlo è Paolo Moro, fondatore di Officine Zip FabLab Padova, il luogo dove le imprese da idea innovativa accelerano verso la dimensione di realtà che crea lavoro e nuovi prodotti attraverso l'innovazione. «Fabber» e «maker» sono due nuove figure professionali che si stanno affermando nella nuova maniera di produrre 4.0. Ovvero integrando le possibilità delle nuove tecnologie, dal web alla prototipazione 3d alla stampa laser su pelle con la produzione artigianale di interi distretti, dall'orafo e la pelletteria del vicentino e del padovano alla meccanica automobilistica, in mostra in occasione di Auto e Moto d'epoca a Padova, venerdì e sabato. «Siamo in grado e lo stiamo già facendo - spiega Moro - di replicare pezzi unici al mondo applicati al restauro: con un'azienda padovana rendiamo unico, firmandolo a laser in tempo reale, un sedile in pelle. Per un'azienda di serramenti realizziamo serrature connesse al cloud per controllare gli accessi». Le peculiarità dell'azienda verranno presentate venerdì all'hotel Galileo, nel circuito Digital Meet, dedicato al futuro dell'auto, alle tecnologie di ultima generazione e alle relazioni tra Pmi.