A Noventa residenti tirati giù dal letto: urla e un tombino sbattuto sulle ringhiere delle case

Venerdì 8 Ottobre 2021 di Cesare Arcolini
A Noventa residenti tirati giù dal letto: urla e un tombino sbattuto sulle ringhiere delle case

NOVENTA PADOVANA - Notte in bianco a Noventa Padovana. Alcuni residenti sono stati svegliati nel cuore della notte dalle urla di un esagitato che ha cominciato a sbattere un tombino contro le ringhiere delle case creando disturbo e apprensione. Qualcuno dalle finestre di un condominio lo ha filmato. Ora le immagini sono a disposizione delle forze dell'ordine per identificarlo.


L'AUTORE
Sarebbe una vecchia conoscenza della polizia, che già in passato nell'area di Oltrebrenta si era macchiato di episodi tutt'altro che piacevoli. «Siamo esausti - hanno riferito alcuni residenti - qui è diventato impossibile dormire. Abbiamo paura che qualche scalmanato possa danneggiare le nostre auto, ma allo stesso tempo è pericoloso dopo una certa ora uscire di casa». Chi alla finestra ha ripreso con lo smartphone le evoluzioni dello sconosciuto è stato anche minacciato: «Ci ha detto di tutto - hanno precisato - minacce anche pesanti. È inaccettabile tutto questo. Desideriamo che quanto prima si prendano provvedimenti. Questo quartiere ai confini con la provincia di Venezia merita la stessa attenzione del centro storico. È troppi anni che mastichiamo amaro in attesa di possibili soluzioni». Dell'episodio dell'altra notte sono al corrente i carabinieri e anche il neo sindaco Marcello Bano che ieri ha dichiarato: «In merito alle richieste legittime dei residenti di avere le medesime premure e attenzioni dei cittadini del centro ho già parlato altre volte e ho messo tra i miei punti del mandato di uniformare i servizi sia in centro che in periferia. Sul fronte sicurezza - ha proseguito - faremo in modo di rintracciare questa persona che ha disturbato il sonno e minacciato i residenti per allontanarlo dal territorio. Sono episodi che non devono più accadere, invito la collettività a segnalare situazioni di oggettivo rischio per la propria e altrui sicurezza».


IL PRIMO PASSO
Come primo deterrente il neo primo cittadino ha già fatto sapere che su Oltrebrenta sosterà la stazione mobile della Polizia locale che diventerà un punto d'ascolto quotidiano per le problematiche del territorio. Un discorso a parte merita la videosorveglianza. È emerso che proprio l'occhio elettronico posizionato all'incrocio tra via Oltrebrenta e via Salata è poco funzionale e sarà sostituito.

Ultimo aggiornamento: 09:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA