Primi treni in stazione dopo mesi: pendolari al sicuro nel sottopasso

Lunedì 13 Settembre 2021
Primi treni in stazione dopo mesi: pendolari al sicuro nel sottopasso

FELTRE
Dopo tre mesi di binari deserti ieri sono arrivati in stazione a Feltre i primi treni, con pendolari a bordo. Una bella notizia che arriva in un momento strategico, ossia la ripresa dell'anno scolastico e di molte attività lavorative dopo le vacanze estive e soprattutto l'avvio dell'anno accademico che ormai è alle porte. Si è cominciato dalle 7.38, con il primo convoglio Mentebelluna-Feltre ed è iniziato il ritorno ad una quasi normalità allo snodo ferroviario. Sì perché anche se il nuovo sottopasso è attivo, mancano ancora le finiture e devono ancora essere conclusi i lavori sulle tettoie. Quindi, pur con il ritorno alla normalità, c'erano ancora le reti arancioni da cantiere. Inoltre continuano i lavori sulla tratta verso Belluno, che verrà riattivata solo a dicembre.
IL CANTIERE
La tratta ferroviaria Montebelluna - Feltre era stata chiusa ancora lo scorso 13 giugno per permettere l'esecuzione di tutta una serie di opere propedeutiche all'elettrificazione della tratta. Un transizione, quella all'elettrico su questa tratta, che richiederà ancora tempo: i treni arrivati ieri sono ancora a diesel. Con l'occasione del cantiere per l'elettrificazione sono state eseguite tutta una serie di lavorazioni che migliorano la fruizione della stazione di Feltre da parte dei pedonali stessi. Resta il nodo della prosecuzione verso Belluno, i cui lavori sono in corso; per vedere passare i treni lungo quel tratto bisognerà attendere fino al 12 di dicembre.
L'INVESTIMENTO
L'investimento complessivo di rete ferrovie dello Stato è stato di 27 milioni di euro, come ha comunicato Rfi ieri in una nota. L'interruzione ha consentito di riprendere i lavori di elettrificazione sulla linea tra Montebelluna e Feltre procedendo con l'adeguamento delle opere civili propedeutiche alla futura installazione dell'infrastruttura di trazione elettrica. Nella stazione di Feltre è stata migliorata l'accessibilità, con la realizzazione di un sottopasso per i viaggiatori e il completamento del restyling attraverso l'installazione di nuove pensiline e l'adeguamento a standard del secondo marciapiede. Insomma, lavori attesi dai pendolari feltrini che, per raggiungere il secondo binario, dovevano attraversare il primo binario e, in caso di maltempo, dovevano farlo sotto le intemperie. Durante la chiusura della linea, sono stati eseguiti anche alcuni interventi di manutenzione straordinaria, tra i quali la sostituzione di una travata metallica in corrispondenza del canale Brentellone, e il rinnovo di 30 chilometri di binario oltre a vari interventi di mantenimento in efficienza dell'infrastruttura, tra i quali il controllo della vegetazione.
Eleonora Scarton
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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