Morto in mezzo metro d'acqua nel torrente, impigliato in un masso. Poco chiari i motivi della tragedia

Giovedì 8 Dicembre 2022 di Redazione Web
Corpo senza vita recuperato nel torrente Chiampo, di un uomo, probabilmente straniero

CHIAMPO - Un uomo senza vita nel torrente. Una morte tragica, su cui non ci sono ancora notizie precise, e che si colora di giallo. Verzo mezzogiorno i vigili del fuoco sono intervenuti a Chiampo per il recupero del corpo di uomo privo di vita all’interno dell’omonimo torrente Chiampo, all’altezza di Via lago di Misurina. L’uomo, di probabile nazionalità straniera, era impigliato su un masso al centro del torrente in appena 50 centimetri d’acqua.

A dare l'allarme è stato un passante che transitando a piedi lungo una pista ciclabile ha notato il cadavere affiorare. I pompieri arrivati da Arzignano e Vicenza con personale Saf (Speleo alpino fluviali) hanno, dopo il nulla osta del magistrato, recuperato il corpo dell’uomo, che è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul posto i carabinieri e personale sanitario del Suem che hanno accertato la morte della sfortunata persona. Le operazioni di soccorso dei vigli del fuoco sono terminate alle 14.

Al momento, sul decesso, nessuna ipotesi è esclusa da parte delle forze dell'ordine, anche se non sembrerebbe trattarsi di una morte violenta. L'ipotesi più probabile è quella di un incidente, forse causato da una fatale scivolata.

 

Ultimo aggiornamento: 16:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA