Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Lago di Garda, Legambiente scopre due punti inquinati sui sei monitorati

Lunedì 12 Luglio 2021
Lago di Garda, Legambiente scopre due punti inquinati sui sei monitorati - Foto di Tommy_Rau da Pixabay

VERONA - Due dei 6 punti monitorati nelle acque del Lago di Garda da Goletta Verde sono risultati fuori i limiti di legge: e quindi inquinati. Lo riferisce Legambiente, secondo la quale «serve un cambio di passo da parte delle amministrazioni locali per risolvere e punire irregolarità e scarichi illeciti». Sono stati sei i punti monitorati quest'anno dalla Goletta nelle acque del Garda e sottoposti ad analisi microbiologiche. Di questi, due, entrambi nel Comune di Lazise, sono risultati fuori i limiti di legge e più precisamente uno è stato giudicati come «fortemente inquinato» e l'altro come «inquinato».

Nel mirino, secondo Legambiente, ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l'inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi. I risultati sono stati presentati in una conferenza stampa che si è tenuta a Colà di Lazise, presenti, tra gli altri, Luigi Lazzaro, presidente Legambiente Veneto, Chiara Martinelli, presidente Legambiente Verona, Carlo Alberto Voi, direttore azienda Gardesana Servizi, Luca Marchesi, commissario straordinario Arpa. «La missione di Goletta dei Laghi nel Garda orientale - ha detto Lazzaro - resta sempre quella di non abbassare la guardia sulla qualità delle acque, cercando di rilevare le fonti di criticità che per questo ecosistema lacustre continuano a presentarsi con ciclica puntualità. Serve un cambio di passo da parte delle amministrazioni locali per risolvere e punire irregolarità e scarichi illeciti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci