Arresto a Verona: uomo bloccato a terra per oltre minuto con ginocchio sul collo. La polizia: «Nessun abuso»

Venerdì 10 Luglio 2020 di redazione online
Arresto a Verona: uomo bloccato a terra per oltre minuto con ginocchio sul collo. La polizia: «Nessun abuso»
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VERONA - Bloccato a terra durante l'arresto da due agenti di Polizia uno dei quali gli tiene un ginocchio sul collo per oltre un minuto, mentre l'uomo si lamenta per il dolore. Sono le immagini di un video su Repubblica.it che documentano l'arresto a Verona di un 46enne, in stato di ebbrezza, che aveva opposto resistenza. «Nessun abuso e nessuna violenza - precisa la portavoce della Questura - gli operatori si sono comportati in modo corretto e ineccepibil».

Il sindacato di Polizia Siulp nega similitudini tra questo arresto  e i casi di violenze dei poliziotti documentati negli Usa. «Questa vicenda non c'entra assolutamente nulla con i casi di violenza negli Stati Uniti. L'uomo non è mai stato bloccato al collo, ma alle mani e ai piedi per evitare che aggredisse gli agenti, e che si facesse del male con atti di autolesionismo» afferma Davide Battisti, segretario del Siulp provinciale. «I colleghi hanno agito in modo ineccepibile, applicando i moduli previsti dal nostro Dipartimento».

«L’immotivata attenzione mediatica per l’arresto operato da alcuni colleghi a Verona dimostra come siano sempre attivi coloro che praticano una odiosa caccia alle streghe nei confronti delle forze dell’ordine, pronti ad alzare inutili polveroni pur di delegittimare il loro operato e di insinuare dubbi non solo sulla professionalità del personale, ma anche sulla correttezza e sulle doti umane di donne e uomini in divisa. Non se ne può più della spasmodica ricerca di similitudini inesistenti con vicende che nulla hanno a che vedere con la Polizia italiana. I poliziotti che hanno fatto quell’arresto a Verona hanno agito in maniera impeccabile, l’arrestato non ha avuto alcuna conseguenza se non quella di essere giustamente arrestato, la correttezza dei poliziotti è stata sugellata dal giudice che ha fatto la convalida, e sarebbe davvero ora che chi non capisce assolutamente nulla di come si effettua un intervento di polizia tacesse, invece di mettere in discussione professionisti che operano per il bene degli altri e non per ammazzare o torturare la gente. Chi ha girato quell’inutile video pensava di ‘incastrare’ i colleghi, forse impressionato dalle grida e dagli insulti di una persona fuori controllo come noi purtroppo ne vediamo fin troppi. Ma ha solo consentito a tutti di vedere che i poliziotti hanno eseguito l’arresto in perfetta sicurezza, agendo con non comune freddezza e tranquillità. La sicurezza è una cosa seria, e i poliziotti italiani danno lezioni a mezzo mondo. Invece di cercare il caso che non esiste, gli si dica grazie e si taccia. Dopodichè, se video degli arresti si devono girare, dovremmo poterli fare noi grazie alle telecamere su auto e divise che però, ovviamente, non abbiamo» commenta Valter Mazzetti, segretario Fsp Polizia di Stato. Ultimo aggiornamento: 19:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA