Coronavirus, Luca Zaia in diretta oggi: in arrivo nuova circolare. Centri estivi: al via entro il primo giugno. Mascherine solo al chiuso dal mese prossimo

Lunedì 18 Maggio 2020 di Beatrice Mani
Coronavirus Veneto, Luca Zaia in diretta oggi: cosa ha detto
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Coronavirus Veneto. E' il giorno delle riaperture in Veneto e anche oggi il presidente Luca Zaia parla in diretta Facebook ai cittadini. Il 18 maggio 2020 è una data importante: segna l'inizio della Fase 2 del contagio da Covid, per la quale la Regione ha preparato le proprie linee guida ed emanato una nuova ordinanza (Scarica il PDF) dopo la pubblicazione ufficiale del nuovo Dpcm del Governo (Scarica il PDF).

Domande e Risposte. Fase 2 e nuova ordinanza: cosa possiamo fare e cosa no

Incremento dei contagi, ricoveri, nascita di nuovi focolai: sono questi gli elementi che potrebbero far tornare indietro il Veneto, e farlo ripiombare nelle chiusure. Per questo Zaia fa un appello ai cittadini: «Portate la mascherina, fate questo sacrificio per 10 giorni, poi vedremo». Se tutto va bene dal 2 giugno la mascherina si userà solo nei luoghi chiusi e quando il distanziamento sarà inferiore al metro.

Luca Zaia, la diretta di oggi

 

Il bollettino
Sono 513mila i tamponi fatti oggi. 18.950 positivi (11 in più), 3870 persone in isolamento (-109), ricoverati 592 (-9), terapie intensive 51 (+1), 3187 i dimessi, morti in totale 1803 (+6), i nati sono 79.

Test sierologico - patente di immuni
La patente di guarito per chi ha gli anticorpi, che fine ha fatto? Zaia spiega a che punto siamo: «Non abbiamo l'immunità di gregge, stiamo facendo migliaia di test, stanno testando anchec kit di laboratorio, ma è qualcosa in progresso».
 

Fase 2 in Veneto: cosa sta succedendo

Il governatore Zaia oggi ha fatto il punto sulle riaperture del 18 maggio, spiegando nel dettaglio alcuni punti ancora non chiari  e anticipando alcune novità in arrivo, come una circolare chiarificatrice e un'ordinanza per sciogliere il nodo del trasporto pubblico, ancora insufficiente. «Abbiamo autorizzato di fatto tutto, alcuni apriranno fra qualche giorno per loro scelta, ma i motori sono partiti. In generale abbiamo ricevuto molte segnalazioni soprattutto per ricevere alcune delucidazioni sulle norme»:

Mercati
«Sono autorizzati, di ogni ordine e grado».

Ristoranti: incentivare ampliamento plateatici
«Su questo frontestiamo lavorando a una circolare, nei ristoranti si devono rispettare il distanziamento e uso mascherina e guanti per gli operatori. Ai sindaci faccio un appello per incentivare al massimo l'ampliamento dei plateatici, anche in via temporanea, in modo che possano essere privilegiati».

Buffet, con nuove regole si può
«Sono vietati i buffet classici, ma stiamo preparando anche per questo una circolare per renderli gestibili comunque: banco protetto, schermato, il cliente sceglie e viene servito dall'operatore in sicurezza con mascherina e guanti», ha spiegato Zaia.
 

Riapertura centri estivi

Uno dei punti più problematici legato alle riaperture e al ritorno al lavoro è proprio quello della gestione dei figli minorenni. «Stiamo lavorando per dare il via dal 25 maggio o per il primo giugno ad alcune attività in due comparti che ci stanno a cuore: il primo è quello dei centri estivi - il Dpcm lo prevede, vediamo di fare un'ultima ricognizione e poi dare il via all'apertura. La questione è stata inserita nel nuovo Dpcm, quindi probabilmente hanno trovato una soluzione. Nel decreto ci sono i 150milioni, ora cerchiamo di mettere in fila tutto per organizzare le riaperture». La speranza di arrivare ad una soluzione si è riaccesa e i tempi, stando a quanto annunciato da Zaia, dovrebbero essere anche brevi.

Parchi di divertimento
«L'altro comparto che ci sta a cuore è quello dei parchi di divertimento, luna park e similari. Anche per questo stiamo studiando un piano».

Giostre nei parchi per bambini
«Il problema è avere linee guida per la gestione di queste strutture, compresa la sanificazione dei giochi per i bambini. Anche questo tema entrerà nella nuova comunicazione della Regione che arriverà a breve».

Ippica
«Gli ippodromi mi scrivono, dicendo che in altre regioni corrono. Al momento però quella attività risulta che la corsa dei cavalli come gara non sia autorizzata, la pratica individuale invece sì».
 

Mascherina: quando si deve usare

Mascherina obbligatoria in Veneto, anche all'aperto. Zaia non transige, ma annuncia ai cittadini che devono tener duro per poco, poi ci saranno dei cambiamenti, se i dati sul contagio lo consentiranno. «Ci arrivano segnalazioni di cittadini che non indossano la mascherina. Noi abbiamo inserito l'obbligo perché la nostra riapertura è importante, non vogliamo ossessionare i cittadini ma metterli in sicurezza. Se ci tornano su infezioni, contagi e ricoveri, dobbiamo tornare indietro. Se finora è andato bene è perché abbiamo fatto delle scelte oculate». «Questo sacrificio, per 10 giorni, possiamo farlo?», ha chiesto Zaia. «Questa ordinanza scade il 2, se non ci sono sorprese la mascherina si userà solo se non sarà garantito il distanziamento sociale».

Guanti non più obbligatori per i cittadini
«Difficile trovarli, ma sono sostituibili con il gel igienizzante. Inoltre il richio è che vengano riutilizzati, non siano più usa e getta. Non abbiamo inserito l'obbligo per evitare questo».

Le voci contrarie
Fase 2, Crisanti: «Riapertura a rischio, non siamo organizzati, il virus non si è indebolito»
L'immunologa Viola: «Insufficiente un metro al ristorante, troppa fretta per le palestre»
 

Trasporti pubblici ancora contingentati
«Stiamo preparando una ordinanza, bisogna garantire il servizio, punto. Sarà in linea con le linee guida precedenti».

Centri culturali
«Ne abbiamo parlato stamattina, tutto quello che possiamo fare, lo facciamo, ma lasciateci il tempo di lavorare perché il Dpcm rema contro. Stiamo cercando di capire come si può fare».

Governo-Regioni, il retroscena
​«Sabato notte ci siamo trovati con la bozza del Dpcm, è saltata l'intesa perché non era praticabile e le Regioni non erano neppure in allegato, come ho spiegato ieri. Alla fine abbiamo incontrato Conte nella notte con Boccia e abbiamo chiuso la partita con un impegno formale per le riaperture con una valutazione epidemiologica».
 

Congiunti fuori Regione: accordo per uscire

Maggiore mobilità verso alcuni territori confinanti con il Veneto, lo annuncia ancora Zaia: «Abbiamo raggiunto l'accordo con il Friuli Venezia Giulia, la provincia autonoma di Trento, e l'Emilia Romanga: si possono andare a trovare i congiunti in queste regioni. Servirà l'autocertificazione per spostarsi (Scarica qui il pdf)».
Zaia ha spiegato che l'accordo, fatto con i presidenti dei tre territori interessati, prevede «con l'autocertificazione di poter uscire dal Veneto per incontrare parenti, fidanzate/i». La possibilità di uscire era già contemplata per motivi di lavoro e di salute. Ora questa ulteriore possibilità che riguarda la provincia di Treviso con quella di Pordenone, Venezia con quelle di Udine e di Pordenone, e Belluno con quelle di Udine e di Trento.

Accordo anche Rovigo-Ferrara
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Ultimo aggiornamento: 19 Maggio, 12:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA