San Donà di Piave. Rapina 500 euro a un uomo davanti al bancomat e scappa: diciannovenne preso dopo un inseguimento

Martedì 28 Novembre 2023 di Fabrizio Cibin
BANCOMAT La filiale di Unicredit di corso Silvio Trentin con lo sportello all esterno

SAN DONA' (VENEZIA) - Ruba i soldi ad un 61enne che li aveva appena prelevati, riesce a fuggire alla gente che lo inseguiva, ma poi viene preso dai carabinieri. Il tutto di mattina, in pieno centro città, in una delle giornate più affollate della settimana, quella dedicata al mercato. Protagonista di questa folle mattinata, un diciannovenne di origine rumena, in Italia senza fissa dimora e a quanto pare già noto alle forze dell’ordine. I militari dell’Arma della Compagnia sandonatese lo hanno rintracciato poco dopo quella che è risultata come una “rapina impropria”, nei pressi della stazione ferroviaria. E non è escluso che il giovane, vistosi scoperto e con i carabinieri sulle sue tracce, stesse cercando di fuggire prendendo un treno

IL COLPO E LA FUGA

Il fatto è avvenuto in corso Silvio Trentin, alla filiale di Unicredit. La banca dispone di tre sportelli bancomat, uno dei quali all’esterno. Il lunedì è giornata intensa, anche da un punto di vista commerciale, proprio per la presenza del mercato settimanale in piazza Rizzo e in tanti, per accelerare i tempi, preferiscono utilizzare proprio il servizio esterno. Come ha pensato di fare B.I., un 61enne di Musile, che si era recato in piazza con la moglie. Mentre stava prelevando il contante, un giovane gli si era messo alle spalle. Il ragazzo, che indossava un cappellino con visiera, ha strappato di mano i soldi, 500 euro, all’uomo, che ha cercato poi di inseguirlo, finendo però a terra e restando ferito. Ma la cosa non è passata inosservata ai vari passanti e, soprattutto, ad Alberto Bedin, ex atleta (la sua specialità il salto in alto), consulente finanziario per la Bnl, che ha la filiale pochi passi più in là rispetto all’Unicredit. 

LA RINCORSA E I TESTIMONI

«Ho sentito urlare proprio in direzione dell’Unicredit - racconta Bedin -. All’inizio sembrava una rissa, visto che c’erano diverse persone, ma poi ho udito “dammi i soldi” e ho visto quel ragazzo scappare, dopo essersi divincolato da una persona che aveva provato a trattenerlo». Probabilmente si trattava dello stesso rapinato, finito poi a terra. «Allora ho pensato di corrergli dietro ed il ragazzo ha deciso di buttare via i soldi che aveva in mano.

Ma, vedendo che ne teneva altri in mano, ho continuano a rincorrerlo, anche se mantenendo una certa distanza, perché non potevo sapere quali potevano essere le conseguenze, urlandogli di gettare tutti i soldi. Un altro giovane è intervenuto per sbarrargli la strada e a quel punto il ragazzo ha deciso di gettare tutto ciò che aveva in mano, per poi fuggire». 

Nei pressi anche il capogruppo di “Forcolin Uniti per San Donà”, Costante Marigonda. «Stavo per attraversare la strada per intervenire, quando il ragazzo ha gettato tutto in aria ed è riuscito a dileguarsi. Poco prima aveva anche perso il cappellino. Incredibile che succedano queste cose, in centro città, in pieno giorno». 

L’ARRIVO DEI CARABINIERI

Dato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri e dalla Centrale è partito il piano anti-rapina, avviando un controllo a tappeto che ha portato a rintracciare il giovane malvivente nei pressi della stazione ferroviaria. Portato in caserma per essere identificato, è stato denunciato per rapina impropria. Nella zona in cui è fuggito sono stati recuperati ben 2.900 euro, molti più dei 500 sottratti al 61enne, cosa che farebbe pensare ad altri furti, scippi o rapine. Su questo aspetto sono in corso indagini anche se, al momento, non risulterebbero segnalazioni di episodi simili. L’uomo rapinato si fatto medicare per le escoriazioni rimediate nella caduta. 

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