Maurizio, il maratoneta ucciso a 53 anni da un male incurabile

Mercoledì 10 Gennaio 2018 di Mauro De Lazzari
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FAVARO -  «Hai lottato alla grande, fino alla fine, sempre con il sorriso che ti contraddistingueva. Buon riposo guerriero». Uno dei suoi tanti amici, facendosi interprete del comune pensiero, ha deciso di salutare così, in una pagina social, Maurizio Stievano, il cinquantaquatreenne di Favaro morto l'altro ieri a seguito di una grave malattia che gli era stata diagnosticata quindici mesi fa. Stievano lavorava alla Telecom e abitava in via Altinia a Favaro. Aveva due figli di 12 e 20 anni.  Era un maratoneta di prim'ordine ed ha gareggiato sia con i colori dell'Essetre sport che con l'associazione di atletica Biotekna di Marcon. Ha partecipato alle più importanti maratone italiane, compresa quella di Venezia, ottenendo tempi più che lusinghieri dal momento che riusciva a coprire l'intero percorso in 2 ore e 50 minuti e la mezza maratona in 1 e 18. 

 
 

Ultimo aggiornamento: 09:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA