«Biciclette, a Pellestrina e Chioggia priorità ai residenti per il 50%»

Giovedì 21 Aprile 2022 di Lorenzo Mayer
La coda all'imbarcadero a Pellestrina
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PELLESTRINA - Nella linea di battello tra Pellestrina e Chioggia riservare il 50% dei posti a disposizione delle biciclette, ai residenti quando si registrano problemi di imbarco e sovraffollamento della linea.
Così la municipalità del Lido e Pellestrina ha trovato una buona mediazione capace di mettere d'accordo tutte le diverse sensibilità e ha approvato, all'unanimità, un ordine del giorno, proposto dalla delegata dell'esecutivo al turismo Antonietta Busetto, sul tema della regolamentazione delle bici turistiche. Il via libera è arrivato ieri sera, dopo i giorni bollenti di Pasqua e Pasquetta, durante durante il consiglio municipale presieduto da Emilio Guberti. Ora il documento verrà inviato al Comune: l'argomento non riguarda solo Ca' Farsetti, ma va anche ad intersecarsi con le decisione del Comune di Chioggia che ha rilasciato alcune autorizzazioni per il trasporto di passeggeri e biciclette anche di altre compagnie di trasporto private. Alla fine l'odg è passato con 12 voti favorevoli su 12, con alcuni emendamenti che hanno contribuito a formulare la versione finale condivisa non solo dalla maggioranza ma anche dal centrosinistra.
«Il turismo a Pellestrina negli ultimi anni è esploso - racconta Busetto - e capita che si arrivi ad un punto di non ritorno oltre al quale o ci si reinventa trovando, con il contributo di tutti, nuove soluzioni oppure si rischia di creare un effetto boomerang, da positivo a negativo,
Inizialmente l'ordine del giorno ipotizzava una priority al 100% per i residenti, poi il suggerimento di Matteo Pistorello ha assestato la priority al 50. Il documento, inoltre, chiede che ci sia una presenza più assidua delle pattuglie della polizia locale, in modo da presidiare i punti più critici per la circolazione delle bici, ad esempio i Murazzi. Rimane in piedi anche la proposta di creare nuove darsene e posti per piccole imbarcazioni da diporto, in modo da evitare il posteggio selvaggio dei natanti, arrivati anche ad occupare abusivamente l'attracco d'emergenza del Suem.
Tra gli emendamenti Alvise Pagan di Venezia è tua ha proposto che anche Pellestrina sia inserita nel sistema di monitoraggio della Smart control room mentre Laura Prevedello (Verdi Progressisti) ha sottolineato la necessità di rimettere mano alla cartellonistica, eliminando la segnaletica E-5 regionale ai Murazzi che è fuorviante.
 

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